Alla scoperta del web design, il design digitale per le aziende.

CHE COS’È IL WEB DESIGN  

Il web design è un settore ibrido che comprende differenti discipline, ma soprattutto è una attività di scrittura e configurazione. 

Viene definito anche con il termine web-architecture, perché la sua terminologia presenta dei termini che derivano dall’architettura (es. portali, piazze elettroniche, interfaccia). Tuttavia, anche se è formato da strutture fisse, la sua realtà è tutt’altro che statica e presenta molti termini che rimandano alla mobilità (es. processi progressivi e dinamici, navigator, explorer). 

Con web design si intende “la progettazione di artefatti comunicativi (applicativi) fruiti sul world wide web, per mezzo di un browser o di un altro software basato su tecnologie web” 

La progettazione, nelle mani dei web designer, ha per oggetto pagine, siti e applicazioni web ed è per sua natura multi-modale, in quanto manipola i diversi strumenti. L’attività coinvolge una gamma di attività operative appartenenti a diverse branche della comunicazione.  

L’EVOLUZIONE DEL DESIGN 

Il web design è una disciplina che segue il trasformarsi e l’evolversi del web, non stupisce quindi che si tratti di un fenomeno in continua trasformazione.

L’impatto delle tecnologie, sull’evoluzione degli artefatti presenti nel web, è indiscutibile. In particolare, in passaggio dal web 1.0 al web 2.0 ha significato: 

  • l’uso dei widget, contenuti non statici al codice del sito che forniscono informazioni dinamiche (per esempio sul meteo o sull’andamento del mercato); 
  • il cambiamento nei comportamenti degli utenti con la diffusione della rete, delle conoscenze e dei vari dispositivi (personal computer, computer palmari, telefoni cellulari, reti wireless). La comunicazione con internet è diventata bidirezionale, sempre più colloquiale e può essere sia istantanea (come chat e telefonate), sia differita (come forum).  Il consumatore è diventato un prosumer (dall’inglese, produttore e consumatore allo stesso tempo), perché oltre a consumare contenuti viene coinvolto nel processo della loro creazione;  
  • la Folksonomy, un neologismo che indica la pratica dei prosumer di attribuire significati ai contenuti web (un’attribuzione dal basso), utilizzando delle parole chiave (tags). 

LO SVILUPPO DI UN SITO WEB 

Prima di sviluppare una pagina online è importante capire che cosa è un sito web e da che cosa è composto.  

Un sito può essere definito come un insieme di file inseriti in un server, che, grazie alla sua connessione ad Internet, può essere raggiunto dagli user online.  

Le componenti di un sito web sono essenzialmente tre:  

  • l’hosting è lo spazio fisico acquistato nel web, in cui è collocato il sito;  
  • il dominio è l’indirizzo che identifica in modo inequivocabile un sito web;  
  • il codice di programmazione, che permette la costruzione del sito attraverso tante indicazioni date al browser. La scrittura di codici non è semplice e, in caso di inesperienza in questo campo, è possibile utilizzare degli strumenti chiamati CMS (Content Management System).  

Front end & Back end 

Per capire il lavoro di un web designer è necessario dividere un sito web in due parti: il front-end ed il back-end.  

Il front-end di un sito è la parte con cui si interfaccia l’utente, come la sala di un ristorante in cui i commensali consumano i prodotti.  

Il back-end, invece, è ciò che è nascosto, come la cucina in cui vengono preparati i piatti, presentati agli utenti come prodotti finiti.  

Programmazione: gli strumenti base 

Gli strumenti base per la programmazione del front-end del sito sono: HTML, CSS e JavaScript.   

L’HTML è la base di tutti i siti web. Consente la creazione di una struttura, che comprenda tutti i contenuti della pagina, ciascuno con un tag definito (titoli, paragrafi, elenchi, immagini, …).  

Il CSS permette di fare styling, cioè modellare il look della pagina (colori, font, immagini di sfondo, animazioni, …). Usare CSS è importante per trasformare un design, quindi un’idea, in un front-end website.  

JavaScript è un linguaggio di programmazione progettato per essere eseguito nel browser. Permette di far rispondere ad un sito ai diversi input degli user e rende la pagina dinamica e interattiva (per esempio il pulsante “back to the top” per tornare ad inizio pagina).  

IL WEB DESIGNER

Il web designer è colui che progetta e crea le singole pagine web. In generale è il responsabile del funzionamento tecnico del sito, della comunicazione in esso presente, dell’aspetto grafico e del coinvolgimento degli utenti che visitano il sito (user experience). 

Seguendo la logica del font- e back-end di un sito, si possono individuare tre tipologie di sviluppatori web: 

  • il front-end developer si occupa della parte visibile agli utenti con la quale interagiscono. Utilizza tre linguaggi di programmazione: HTML, CSS e JavaScript. Di solito un Front-end developer ha competenze anche di user experience, per fornire all’utente un’esperienza d’uso del sito semplice e intuitiva. 
  • il back-end developer lavora “dietro le quinte” di un sito (funzionamento server) e, a livello di coding, utilizza di solito linguaggi come PHP, Python e Ruby. 
  • il full-stack developer con competenze sia lato front-end, sia lato back-end. Ha familiarità con tutti i linguaggi per progettare e far funzionare un software. Anche se possiede un ampio ventaglio di competenze è difficile che un solo professionista si ritrovi a sviluppare e gestire un sito web da solo. Spesso questa figura collabora con uno dei due precedenti gruppi. 

Le skills del web designer  

Il web designer necessita di creatività, in quanto responsabile della realizzazione grafica di presentazioni internet.  

L’interesse per il mondo online, il senso estetico e il piacere di lavorare al computer sono qualità essenziali.   

IL WEB DESIGN COME FONTE DI VANTAGGIO AZIENDALE  

Oggi la stragrande maggioranza del traffico che passa in rete non è più strutturato ormai e il web è diventato un ambiente per la socializzazione.  

Un aspetto non irrilevante è che oggi l’80% del pubblico naviga quotidianamente da dispositivi mobile. Perciò avere che un sito aziendale sia responsivo, cioè perfettamente visibile sia da desktop che da tablet e smartphone, è essenziale per la strategia aziendale.  

La realizzazione di siti Internet è importante per essere presenti in rete (visibilità), per rendere i contenuti fruibili, e quindi per raggiungere i propri obiettivi commerciali (maturare ordini, posizionamento, richieste di contatto, iscrizioni alle newsletter, download delle demo ecc.).  

Presentare prodotti e servizi in maniera accattivante è il primo passo da compiere e un web designer può aiutare un’azienda a farlo. La figura professionale permette di infondere l’identità di marchio nella forma visiva, evitando spiacevoli discrepanze agli occhi degli utenti.  

La grafica del sito

La grafica, in particolare, deve rispondere essere in linea con le aspettative degli utenti e agli obiettivi aziendali.  

Un sito web facile da utilizzare (user friendly) è un canale di valore in grado di trasmettere un’idea di autorevolezza e attendibilità al proprio pubblico. Lo sviluppo di siti web deve essere orientato a rendere le pagine web più veloci e meglio accessibili (per esempio è importante avere dei dati di contatto facilmente rintracciabili nella schermata). 

CONCLUSIONI  

Con lo sviluppo del web, il mondo online è stato caratterizzato da forme di comunicazione facilitata, di condivisione di informazioni e di collaborazione fra utenti.  

Chi naviga si muove nei corridoi di un immenso e onnivoro archivio/galleria/biblioteca, per cercare e/o offrire un particolare contenuto.  

In questo contesto, il web design non viene concepito più come la creazione di singoli artefatti, ma come uno strumento essenziale per progettare una “scena” che attiri gli spettatori del web. La figura professionale dà un volto il sito dell’azienda e, di conseguenza, da lui dipende il successo aziendale.  

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