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Intelligenza artificiale

Una Nuova Era della SEO: Come l'IA Generativa di Google Sta Cambiando Le Regole del Content Marketing

L'alba di un Nuovo Paradigma SEO

Nell'era digitale in cui viviamo, la SEO non è solo una scelta strategica, ma una necessità per ottenere visibilità e successo online. Con l'introduzione dell'Intelligenza Artificiale generativa da parte di Google, stiamo assistendo a una rivoluzione nel panorama SEO. Non si tratta più solo di parole chiave e backlink; ora, dobbiamo considerare come l'IA (Intelligenza Artificiale) sta ridisegnando le regole del gioco.

Dal Content Marketing alle Esperienze Transazionali: Una Rivoluzione in Atto

Ottimizzazione delle Parole Chiave

Nonostante l'evoluzione, l'ottimizzazione delle parole chiave rimane una costante irremovibile. Tuttavia, con l'IA generativa, dovremo puntare su una selezione più intuitiva e contestuale delle parole chiave, poiché l'IA comprende la semantica e il contesto molto meglio di qualsiasi algoritmo precedente.

Creazione di Contenuti

Il focus si sta spostando verso contenuti che non solo sono ottimizzati per le parole chiave, ma che sono anche utili nel contesto delle risposte dirette fornite dall'IA. Significa che dovremo produrre contenuti che siano non solo informativi ma anche estremamente specifici e focalizzati.

Costruzione di Link

I backlink continueranno a giocare un ruolo, ma la loro importanza potrebbe essere attenuata da altri fattori come la "fiducia" e l'"autorità," che l'IA è in grado di valutare in modo più sofisticato.

La Fase di Ricerca: Soddisfatta dalle Risposte Dirette dell'IA

Una delle rivoluzioni più significative apportate dall'IA generativa riguarda la fase di ricerca del percorso di acquisto. In precedenza, questa fase richiedeva una navigazione estensiva e una valutazione delle opzioni. Ora, grazie alle risposte dirette fornite dall'IA, gli utenti ottengono informazioni immediate e pertinenti. Questo cambia radicalmente la dinamica del funnel di vendita, rendendo meno rilevante il traffico indirizzato ai singoli siti web.

Impatti Potenziali sul Traffico Web: Il Declino è Reale?

È probabile che vedremo un declino del traffico web organico dovuto all'efficacia delle risposte dirette dell'IA. Tuttavia, questo potrebbe non essere necessariamente negativo. Le aziende potrebbero dover ripensare le loro strategie e concentrarsi più su contenuti di nicchia e altamente specializzati che non possono essere completamente coperti da una semplice risposta diretta dell'IA.

Strategie per il Nuovo Panorama SEO: Oltre il Tradizionale

Migliorare l'Esperienza dell'Utente

La User Experience è fondamentale. Ogni aspetto del sito web, dalla velocità di caricamento all'interfaccia utente, deve essere impeccabile.

Identificare la Nicchia Corretta

Nell'era dell'IA, trovare la propria nicchia non è solo consigliabile, è essenziale. Questo è il modo per diventare un'autorità in un campo e guadagnare quella "fiducia" che l'IA valuta tanto.

Ottimizzare per la SEO Locale

Per le imprese fisiche, la SEO locale diventa ancora più critica. Con l'IA, le ricerche diventano più geolocalizzate, rendendo la SEO locale un fattore chiave per il successo.

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Prospettive sul Futuro della SEO nell'Era dell'IA Generativa

Ottimizzazione per la Ricerca Vocale

L'ascesa degli assistenti vocali rende l'ottimizzazione per la ricerca vocale un must. Frasi più conversazionali e risposte specifiche saranno cruciali.

Differenziazione dei Contenuti

L'IA può fornire risposte, ma non può fornire analisi approfondite. Ecco dove il contenuto differenziato può fare la differenza, fornendo valore che va oltre una semplice risposta generata da un algoritmo. Creare contenuti che offrano nuovi spunti, analisi dettagliate o punti di vista unici può costituire un vantaggio competitivo.

Machine Learning e SEO

Il machine learning sta rendendo gli algoritmi di ricerca sempre più intelligenti. Pertanto, gli esperti di SEO dovranno essere più adattabili e pronti a cambiare le loro strategie di ottimizzazione in base alle nuove metriche che verranno introdotte.

Umanizzazione del Brand

Con l'IA che fornisce risposte rapide e dirette, il tocco umano diventa ancora più cruciale. L'interazione umana, sia online che offline, può fare la differenza nel mantenere l'attenzione e la lealtà del cliente.

Conclusione: Un Ecosistema in Evoluzione

La SEO non è più un dominio statico regolato da un set di regole fisse e immutabili. È diventato un ecosistema in rapida evoluzione che è profondamente influenzato dalle tecnologie emergenti, in particolare l'Intelligenza Artificiale generativa. Gli stakeholder del marketing digitale dovranno essere sempre più flessibili, proattivi e attenti ai dettagli se vogliono avere successo in questo nuovo paradigma.

Fonti e Approfondimenti
Per coloro che desiderano approfondire, una serie di studi e articoli scientifici sono disponibili che discutono l'impatto dell'IA sulla SEO. Alcuni dei più influenti possono essere trovati sul sito web di Google Scholar, sulle riviste accademiche di informatica e sui principali blog di marketing digitale.


Scopriamo l'Intelligenza Artificiale (AI)

Introduzione

L'avvento dell'era digitale ha aperto le porte a un mondo in cui l'Intelligenza Artificiale (IA) ha assunto un ruolo di protagonista.

Dalla medicina all'arte, l'IA sta rivoluzionando sempre più settori grazie al suo straordinario potenziale. Ma c'è un ambito in cui la sua presenza è particolarmente promettente: il marketing.
L'Intelligenza Artificiale sta aprendo nuove strade, svelando opportunità mai immaginate prima, consentendo alle aziende di raggiungere risultati eccezionali.
In questo articolo cercheremo di offrire una panoramica sull'Intelligenza Artificiale, spiegando cos’è, come funziona e quali sono le sue diverse applicazioni.

Definizione di Intelligenza Artificiale

Ancora oggi, non esiste una definizione univoca e condivisa del concetto di Intelligenza Artificiale. Ciò è dovuto al fatto che l'ambito dell’Intelligenza Artificiale è innanzitutto in continua evoluzione e coinvolge varie prospettive che si riferiscono a settori anche molto diversi, come la matematica, la filosofia, la psicologia e così via.

Tuttavia, per comprendere meglio ciò di cui stiamo parlando possiamo fare riferimento alla definizione fornita dal Professor Marco Somalvico del Politecnico di Milano, secondo cui l’Intelligenza artificiale è una disciplina, appartenente all’informatica, che studia i fondamenti teorici, le metodologie e le tecniche che permettono di progettare sistemi hardware e sistemi di programmi software capaci di fornire all’elaboratore elettronico delle prestazioni che, a un osservatore comune, sembrerebbero essere di pertinenza esclusiva dell’intelligenza umana1.
L'obiettivo dell'intelligenza artificiale non è replicare o simulare l'intelligenza umana, ma bensì emularla e riprodurla, al fine di creare una macchina capace di apprendere, di ragionare e di raggiungere prestazioni tipiche dell'intelligenza umana, come la capacità di risolvere problemi attraverso processi inferenziali.

Nell'emulazione, le prestazioni intelligenti sono ottenute attraverso meccanismi propri della macchina, che possono differire da quelli umani, ma capaci di fornire prestazioni di qualità e quantità paragonabili o addirittura superiori a quelle umane.

Storia dell’Intelligenza Artificiale

Fin dai tempi antichi, l’uomo ha cercato di creare macchine in grado di replicare l’intelligenza umana; l’Intelligenza Artificiale però, come la conosciamo oggi, ha una storia molto più breve: le sue origini risalgono intorno alla metà del secolo scorso.

La nascita dell’Intelligenza Artificiale viene comunemente attribuita al 1950, quando Alan Turing, uno dei padri fondatori dell’informatica, pubblicò il suo celebre articolo “Computing machinery and intelligence” sulla rivista Mind, in cui si chiedeva “Can Machine think?”. In questo articolo, Turing cercò di esplorare il concetto di quella che poi sarebbe diventata l’Intelligenza Artificiale, utilizzando un test noto come “Test di Turing”, che da quel momento divenne il criterio per determinare se una macchina potesse considerarsi intelligente o meno.
Il testo consisteva essenzialmente in una sorta di gioco di domande e risposte: se la persona che poneva le domande non riusciva a distinguere se l’interlocutore era un umano o una macchina, quest’ultima poteva essere considerata intelligente.

La data di nascita ufficiale dell’Intelligenza Artificiale viene però ricondotta ad un altro evento: la conferenza tenuta a Dartmouth nel 1956 da John MacCarthy e dai suoi colleghi John McCarthy, Marvin Minsky, Nathaniel Rochester e Claude Shannon. Questa conferenza ebbe il merito di riunire tutte le ricerche e i contributi compiuti fino a quel momento sotto un campo di ricerca a sé stante, distinto dalla cibernetica, che fu chiamato per la prima volta “Intelligenza Artificiale” da John McCarthy proprio durante quell’evento.

Da quel momento fino alla metà degli anni ‘70, il campo dell’Intelligenza Artificiale conobbe un periodo di notevole sviluppo, grazie ai numerosi programmi di ricerca finanziati da agenzie pubbliche, spinti dall'entusiasmo e dal potenziale che queste tecnologie facevamo intravedere.

Questo entusiasmo, tuttavia, fu presto smorzato da quello che viene chiamato l’”inverno dell’IA”, un periodo contraddistinto da un calo dei finanziamenti e dall’interesse verso questo campo. Durante questa fase si diffuse un senso di pessimismo, poiché gli scienziati si resero conto che l'ottimismo precedente era in gran parte infondato. Era evidente che gli obiettivi prefissati non potevano essere raggiunti in tempi brevi: le macchine erano ancora molto lontane dal poter essere paragonate all’intelligenza umana.

Solo a partire dagli anni '80 grazie all’introduzione delle tecniche di machine learning e deep learning, insieme ai sistemi esperti capaci di riprodurre la catena decisionale umana, il settore dell’Intelligenza Artificiale riacquistò slancio e riuscì a superare la crisi, attirando nuovi investimenti.

Tuttavia, è stato con l'avvento di Internet e l'esplosione dei dati nell'era digitale degli anni 2000 che l'Intelligenza Artificiale ha vissuto una svolta epocale.

Oggi, l'IA è è presente in molti ambiti della nostra vita quotidiana, sebbene a volte possa sfuggire alla nostra percezione, basti pensare agli assistenti vocali, la guida autonoma ad esempio.

Per quanto riguarda il futuro dell'IA, le prospettive sono ampie e affascinanti. Quello che è certo è che l’Intelligenza Artificiale assumerà un ruolo sempre più rilevante nella nostra vita e nello progresso tecnologico.

Tipi di Intelligenza Artificiale

La comunità scientifica concorda nel distinguere l'intelligenza Artificiale in due categorie specifiche a seconda se la macchina può eguagliare o meno il ragionamento umano. Secondo questa distinzione l'intelligenza artificiale può essere:

  • L'Intelligenza Artificiale debole (Weak AI), anche conosciuta come IA ristretta, è l'unico tipo di intelligenza artificiale che esiste attualmente nella nostra vita quotidiana. Viene definita debole poiché ha funzionalità limitate: riesce a emulare alcune funzioni cognitive umane, ma senza raggiungere una vera e propria intelligenza autonoma. Gli algoritmi utilizzati in questa forma di Intelligenza Artificiale sono progettati per svolgere compiti specifici in base a regole e istruzioni programmate. Un esempio di questo tipo possono essere gli assistenti vocali che elaborano i dati in base alla programmazione predefinita e non sono in grado di deviare dal percorso stabilito.

1 Somalvico M., Amigoni G., Schiaffonati V., L’intelligenza Artificiale, Politecnico di Milano
https://schiaffonati.faculty.polimi.it/pubblicazioni/H1.pdf

L'IA debole ha avuto un impatto significativo nel settore aziendale e nella vita quotidiana, consentendo di risolvere o completare attività in modo più rapido ed efficiente rispetto agli esseri umani.

  • L'intelligenza artificiale forte o generale (strong AI), d’altra parte, è ancora un costrutto teorico poiché non è ancora stata raggiunta nella pratica. L'IA forte si riferisce a quei sistemi che sono in grado di sviluppare autonomamente una propria intelligenza, senza emulare i processi di pensiero e le capacità cognitive umane. Le macchine quindi non dipenderebbero più dalla programmazione umana, ma sarebbero in grado di raggiungere l’autocoscienza, un’intelligenza propria e capacità cognitive simili e anzi, secondo alcuni scienziati, anche superiori a quelle umane.

Tecnologie alla base dell’Intelligenza Artificiale

Passiamo ora ad elencare brevemente le tecnologie alla base dell’Intelligenza Artificiale, che permettono ai computer di eseguire funzioni specifiche attraverso l’elaborazione di grandi quantità di dati e l’individuazione dei modelli in essi contenuti.
In particolare possiamo individuare quattro tecnologie principali:

  • Machine Learning, o apprendimento automatico, è una tecnologia che consente ai computer di imparare dai dati attraverso l’esperienza senza essere esplicitamente programmata. Utilizza gli algoritmi per analizzare grandi quantità di dati, li elabora, identificando modelli e relazioni tra essi e applica ciò che ha appreso per prendere decisioni informate. L’apprendimento automatico consente alla macchina di migliorarsi nel tempo e fornire risultati sempre più accurati. Questa tecnica è ampiamente utilizzata, ad esempio, nei servizi che offrono consigli automatizzati.

  • Deep Learning, o apprendimento profondo è un campo dell'apprendimento automatico che struttura gli algoritmi in diversi livelli per creare quella che viene chiamata “rete neurale artificiale”, in grado di elaborare e riconoscere informazioni autonomamente in modo simile al cervello umano. Il Deep Learning è quindi un processo di apprendimento molto più efficace rispetto a quello automatico ed è in grado di affrontare quindi compiti più complessi, come il riconoscimento facciale, la traduzione automatica e la guida autonoma.

  • Natural Language Processing, o elaborazione del linguaggio naturale (NLP) è una tecnologia che consente ai computer di comprendere e interagire con il linguaggio umano. Utilizzando algoritmi, analizza e interpreta testi e discorsi, consentendo ai computer di svolgere attività come leggere e generare testi, tradurre automaticamente, riconoscere e interpretare la voce.
    Il Natural Language Processing è fondamentale, ad esempio, per le applicazioni di chatbot e gli assistenti vocali.

  • Computer Vision, o visione artificiale è una branca dell’Intelligenza Artificiale che permette ai computer di interpretare e comprendere immagini e video. Utilizzando modelli di deep learning, i computer possono identificare oggetti, riconoscere volti, analizzare immagini complesse e altro ancora. La visione artificiale trova ampio utilizzo in settori come la sorveglianza video e la medicina diagnostica in quanto può essere estremamente più accurata rispetto alla percezione umana.

Una competizione a livello globale

L'intelligenza artificiale (IA) è diventata una delle competizioni più rilevanti tra le principali potenze mondiali. Nonostante ci siano sempre più paesi che cercano di entrare nella competizione, gli Stati Uniti, la Cina e l’Unione europea rimangono i principali protagonisti.

Secondo il Report del Center for Data Innovation aggiornato al 20211, attualmente gli Stati Uniti sono considerati i leader in questo campo. Grazie alla loro solida struttura accademica, che attira talenti da tutto il mondo, massicci investimenti nella ricerca e al ruolo delle grandi aziende tecnologiche nell’innovazione, sono riusciti a raggiungere e a mantenere negli anni una posizione di vantaggio.

Tuttavia la Cina sta emergendo come una seria contendente. Ha superato gli Stati Uniti negli investimenti per la ricerca e ha liberalizzato l’accesso ai dati, contribuendo alla rapido progresso nel campo dell’IA. Ciononostante, il suo utilizzo nella sorveglianza, in particolare tramite il riconoscimento facciale, e soprattutto i notevoli sviluppo in ambito militare destano forte preoccupazione.
D’altro canto l’Europa, sta cercando di recuperare il ritardo, ma fatica a stare al passo. Questo perché, a differenza degli altri paesi, deve affrontare delle sfide che frenano la sua rincorsa. La principale riguarda il maggiore scetticismo degli Stati membri nei confronti dell’Intelligenza Artificiale, considerata più che un’opportunità, una minaccia per i diritti umani e la privacy.
Tutto ciò si riflette nei diversi approcci che seguono i paesi nella regolamentazione. Gli Stati Uniti seguono una linea liberale, basato su principi generali e non vincolanti. Diversamente, l’Europa è più incline ad un approccio più garantista. Con l’approvazione dell’Ai Act, ha infatti cercato di bilanciare la promozione dell’Intelligenza Artificiale con la protezione dei diritti umani e della sicurezza.

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La situazione in Italia

Negli ultimi anni, l’interesse nei confronti dell’Intelligenza Artificiale è cresciuto in modo esponenziale in tutto il mondo. Sempre più paesi stanno investendo in questo settore e sempre più imprese stanno implementando soluzioni intelligenti.
L’Italia non è da meno: una ricerca condotta dall'Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano evidenzia che nel 2022 il mercato italiano dell’Intelligenza Artificiale ha raggiunto una quota di 500 milioni di euro, registrando una crescita del 32% in un solo anno, la più alta dal 2018.2

I settori più attivi negli investimenti in soluzioni di Intelligenza Artificiale sono: quello della finanza, delle utility, della manifattura, delle telecomunicazioni e dei media e delle assicurazioni.
Nel settore finanziario, l'IA viene utilizzata per analizzare grandi quantità di dati, identificare modelli e prendere decisioni di investimento più informate.
Nel settore delle utility, l'IA contribuisce all’ottimizzazione della gestione della rete, migliorando l'efficienza energetica e facilitando l'adozione di fonti rinnovabili.
Nell'industria manifatturiera, l'IA automatizzando alcuni processi consente di migliorare la produttività e la qualità dei prodotti.
Nel settore delle telecomunicazioni e dei media, l'IA viene utilizzata per personalizzare l'esperienza degli utenti, raccomandare contenuti e migliorare la gestione delle reti.
Infine, nel settore delle assicurazioni, l'IA supporta la valutazione dei rischi, la prevenzione delle frodi e l'elaborazione dei sinistri in modo più rapido ed efficiente.

Ma non solo, l’Intelligenza Artificiale si sta facendo spazio anche nei settori più creativi, come l’arte e la cultura.

L’Intelligenza artificiale può essere utilizzata ad esempio per generare opere d’arte, comporre brani musicali e melodie originali, ma trova anche applicazione nel teatro, creando scenografie e rendendo più immersiva l’esperienza degli spettatori.

Occorre ricordare che l’IA non può sostituire l'ispirazione e la creatività umana, ma può offrire strumenti e suggerimenti nuovi, aprendo nuove possibilità artistiche e stimolando l'innovazione anche nel mondo creativo.

L’Intelligenza Artificiale applicata al settore del Marketing

Trattandosi del nostro ambito d’interesse, è giusto soffermarsi sulle prospettive di applicazione dell’Intelligenza Artificiale nel settore del marketing.
A questo proposito, una recente ricerca della McKinsey & Company, ha rivelato dei risultati estremamente promettenti. La loro analisi ha infatti evidenziato che nel 2022 il settore del marketing, a livello globale, è stato uno tra i settori che ha tratto maggior valore e maggiori impatti sulle entrate grazie all’implementazione di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale.3

L’Intelligenza Artificiale offre numerose opportunità e strumenti per migliorare l’efficacia delle strategie di marketing e può essere applicata in diversi aree, vediamo quali sono:

  • Analisi dei dati: L'IA è in grado di analizzare grandi quantità di dati provenienti da diverse fonti, come social media, siti web e transazioni degli utenti. Queste quantità di dati sarebbero molto difficili da gestire per un essere umano, mentre l’IA in pochissimo tempo riesce ad individuare modelli, tendenze e informazioni preziose. Ciò aiuta i professionisti del marketing a comprendere meglio il comportamento dei consumatori e a prendere decisioni più precise nella pianificazione delle campagne di marketing.

  • Segmentazione del pubblico: L'IA può aiutare le aziende a segmentare il loro pubblico in gruppi omogenei, basandosi su criteri demografici, comportamentali o così via. Ciò consente alle aziende di indirizzare le loro campagne di marketing verso un segmento preciso e di personalizzare i messaggi in base alle specifiche esigenze di ciascun target. L’Intelligenza Artificiale in questo ambito, non solo semplifica e accelera la segmentazione del pubblico, ma è meno incline agli errori e talvolta può riuscire ad identificare nuovi gruppi, che potrebbero sfuggire all’occhio umano.

  • Servizio clienti: I chatbot alimentati dall'IA sono sempre più utilizzati nel marketing per migliorare l'esperienza del cliente. Questi assistenti virtuali sono in grado di fornire risposte immediate alle domande dei clienti, offrire supporto 24/7 e persino di condurre sondaggi per raccogliere informazioni utili. I chatbot aiutano a automatizzare i processi di interazione con i clienti, consentendo un assistenza rapida e personalizzata. Anche se non riescono a rispondere ad ogni quesito, sono molto utili per i clienti che pongono domande comuni, liberando tempo al team preposto al servizio clienti consentendogli di offrire un servizio di maggior qualità e contribuendo alla soddisfazione del cliente ed alla sua fidelizzazione.

  • Creazione di contenuti: alcune tecnologie di intelligenza artificiale possono essere impiegate per generare contenuti come annunci, articoli di blog o post sui social media. Queste soluzioni sono particolarmente utili alle aziende che necessitano di produrre una grande quantità di contenuti in tempi ridotti. Tuttavia, è fondamentale tenere presente che i contenuti generati richiedono sempre un'attenta revisione; nonostante ciò rappresentano un’ottima base da cui partire.

  • Raccomandazioni personalizzate: Molte piattaforme di e-commerce utilizzano algoritmi di IA per offrire raccomandazioni di prodotti personalizzate. Questi algoritmi analizzano i dati sugli acquisti precedenti, le preferenze degli utenti e i comportamenti di navigazione per suggerire prodotti pertinenti che potrebbero interessare ai clienti. Ciò aumenta le possibilità di conversione e vendita.

  • Analisi Predittive: L'IA può utilizzare modelli predittivi per analizzare dati storici e fare previsioni sul comportamento futuro dei clienti. Ciò consente alle aziende di adattare le proprie strategie di marketing, identificare opportunità di vendita e prevedere la domanda, evitando carenze o eccessi di scorte, che possono provocare non pochi problemi alle imprese. Una previsione commerciale precisa permette di posizionarsi sul mercato in maniera più strategica.

  • Ottimizzazione delle campagne pubblicitarie: L'IA può aiutare all’ottimizzazione delle campagne pubblicitarie online, analizzando i dati in tempo reale e apportando modifiche automatiche per migliorare le prestazioni. L'IA può ottimizzare l'allocazione del budget pubblicitario, individuare i canali di marketing più adatti e personalizzare gli annunci in base alle caratteristiche del pubblico. In breve, contribuisce a rendere le campagne pubblicitarie più efficaci e allo stesso tempo fa risparmiare tempo e denaro.

Queste solo alcune delle numerose possibilità offerte dall'utilizzo di soluzioni basate sull'Intelligenza Artificiale nel settore del marketing. In generale, tali strumenti consentono di sviluppare campagne più efficienti e creare contenuti personalizzati, automatizzando determinate operazioni. Ciò porta ad un risparmio di tempo e costi, contribuendo a un aumento del ritorno sugli investimenti (ROI).

Le sfide dell’Intelligenza Artificiale

Dopo avervi presentato in maniera abbastanza approfondita il tema dell’Intelligenza Artificiale e aver elogiato tutte le opportunità che essa offre, è giusto però dedicare attenzione alle sfide e ai rischi che presenta:

  • Bias algoritmico: Gli algoritmi di intelligenza artificiale possono essere influenzati da pregiudizi e assunzioni errate presenti nei dati di addestramento, portando a decisioni parziali o ingiuste.

  • Privacy e sicurezza dei dati: L'utilizzo dell'intelligenza artificiale richiede la raccolta e l'elaborazione di grandi quantità di dati personali. Ciò solleva serie preoccupazioni riguardo alla privacy e alla sicurezza dei dati, in quanto potrebbero essere vulnerabili ad accessi non autorizzati o abusi.

  • Disoccupazione tecnologica: L'automazione basata sull'intelligenza artificiale può sostituire alcune mansioni umane, portando alla disoccupazione di alcune categorie professionali. È importante affrontare questa sfida attraverso la riqualificazione e l'adattamento delle competenze dei lavoratori.

  • Responsabilità e accountability: L'attribuzione della responsabilità delle decisioni prese dall'intelligenza artificiale può essere complessa. In caso di errori o danni causati da un sistema AI, è fondamentale stabilire chi sia responsabile e definire norme adeguate.

Per affrontare tali sfide, è essenziale adottare un approccio etico e responsabile nell'implementazione dell'intelligenza artificiale. Ciò implica la necessità di regolamentazioni adeguate, trasparenza nelle pratiche, formazione dei professionisti coinvolti e un dialogo aperto sull'applicazione e l'impatto che l’Intelligenza Artificiale può avere nella società.

A tale riguardo, il Parlamento Europeo ha approvato un Regolamento chiamato AI Act 4per regolamentare l'uso dell'Intelligenza Artificiale. Questo regolamento adotta un approccio basato sul rischio, distinguendo tra pratiche totalmente vietate e pratiche che richiedono limitazioni.

Conclusione

In conclusione, l'Intelligenza Artificiale si sta affermando come una potente risorsa per l'innovazione e la trasformazione della società.
La sua straordinaria capacità di apprendimento e di adattamento sta permeando diversi settori, tra cui il marketing.
Tuttavia, è di fondamentale importanza adottare un approccio etico e responsabile nell'utilizzo dell'IA, garantendo la tutela della privacy, la trasparenza dei processi decisionali e la mitigazione degli eventuali rischi. Solo con queste consapevolezze potremo cogliere il potenziale illimitato dell’Intelligenza Artificiale.

1D. Castro, M. Mclaughlin, Who Is Winning the AI Race: China, the EU, or the United States?, Center for Data Innovation, gennaio 2021

ttps://itif.org/publications/2021/01/25/who-winning-ai-race-china-eu-or-united-states-2021-update/

3McKinsey & Company, The state of Ai in 2022 - and a half decade in review, dicembre 2022 https://www.mckinsey.com/capabilities/quantumblack/our-insights/the-state-of-ai-in-2022-and-a-half-decade-in-review#review


L'Importanza del Digital Marketing nelle aziende B2B marchigiane

Meta Descrizione: Scoprite come il digital marketing può stimolare la crescita delle aziende B2B marchigiane. Approfondimenti sui vantaggi, sui reparti coinvolti, le statistiche a supporto e l'investimento ottimale.

Il mondo dell'impresa è in continua evoluzione e, in questa dinamica, il digital marketing si sta dimostrando uno strumento sempre più fondamentale per il successo di un'azienda, soprattutto se operante nell'ambito del B2B. Per un'azienda marchigiana, l'importanza del digital marketing non può essere sottovalutata.

Per comprendere a pieno il significato e l'importanza del digital marketing, è utile osservare un caso aziendale marchigiano operante nel B2B. L'azienda in questione ha deciso di investire una parte significativa del suo fatturato nel digital marketing e i risultati sono stati eclatanti. Il digital marketing ha permesso all'azienda di espandere il suo raggio di azione, di interagire con i clienti in maniera più efficace e di migliorare la propria visibilità online.

Settori Merceologici Marchigiani B2B e il Digital Marketing

Le Marche sono una regione ricca di imprese attive in svariati settori merceologici. Alcuni di questi settori possono trarre vantaggi particolarmente significativi dal digital marketing. Vediamo alcuni esempi.

Industria Manifatturiera: Le Marche sono note per la loro ricca tradizione manifatturiera, in particolare nei settori del tessile, dell'abbigliamento, della calzatura e del mobile. Il digital marketing può aiutare queste aziende a raggiungere nuovi mercati, a promuovere i loro prodotti unici e di alta qualità e a costruire relazioni più forti tra clienti e fornitori.

Agroalimentare: Il settore agroalimentare marchigiano è famoso per la sua qualità e varietà. Attraverso il digital marketing, le aziende di questo settore possono valorizzare i loro prodotti tipici, raggiungere gli addetti ai lavori nel mondo della enogastronomia in tutto il mondo e costruire un brand riconosciuto per la qualità e l'autenticità.

Tecnologia e Innovazione: Anche se meno conosciuto, il settore tecnologico e dell'innovazione nelle Marche sta crescendo rapidamente. Il digital marketing può aiutare le aziende di questo settore a promuovere i loro prodotti e servizi innovativi, a raggiungere potenziali clienti in tutto il mondo e a costruire un brand associato all'innovazione e all'eccellenza.

Ogni settore merceologico ha le sue specificità e richiede una strategia di digital marketing personalizzata. Tuttavia, i vantaggi di base del digital marketing - come l'espansione del mercato, l'ottimizzazione dei costi, la personalizzazione del messaggio e la misurabilità - sono applicabili a tutti i settori.

Vantaggi del Digital Marketing per l'Azienda Marchigiana

Il primo vantaggio del digital marketing riguarda l'espansione del mercato. Attraverso l'uso di piattaforme digitali, l'azienda marchigiana ha potuto raggiungere clienti al di fuori del proprio territorio regionale e anche internazionale. La possibilità di interagire con una base di clienti più ampia ha aperto nuove opportunità di business e ha incrementato il fatturato dell'azienda.

Un altro vantaggio significativo è l'ottimizzazione dei costi. Le strategie di marketing tradizionali, come la pubblicità televisiva o la stampa, possono essere costose e non sempre raggiungono l'audience target in maniera efficace. Il digital marketing, invece, permette di raggiungere specifiche nicchie di mercato con un investimento relativamente ridotto.

Inoltre, il digital marketing ha permesso all'azienda di creare un dialogo diretto e costante con i propri clienti, migliorando la customer satisfaction e la fidelizzazione del cliente. Attraverso la presenza sui social media e l'uso di newsletter e campagne email, l'azienda ha potuto comunicare in tempo reale con i clienti, rispondendo alle loro domande e ricevendo feedback preziosi.

I Vantaggi del Digital Marketing nel dettaglio

Per esplorare ulteriormente i vantaggi del digital marketing, dovremmo considerare aspetti specifici come l'accesso ai dati, la personalizzazione del messaggio, la capacità di misurazione e la possibilità di modificare le strategie in tempo reale.

Accesso ai dati: Il digital marketing offre un accesso senza precedenti ai dati, fornendo alle aziende informazioni dettagliate sul comportamento dei clienti, le preferenze, le demografie e molto altro. Questi dati possono poi essere utilizzati per sviluppare campagne di marketing più efficaci e personalizzate. Ad esempio, l'azienda marchigiana potrebbe utilizzare i dati dei clienti per capire quali prodotti o servizi sono più popolari tra differenti segmenti di clientela e poi sviluppare campagne di marketing mirate per promuovere tali prodotti o servizi.

Personalizzazione del messaggio: Un altro vantaggio significativo del digital marketing è la possibilità di personalizzare i messaggi di marketing. Invece di inviare lo stesso messaggio a tutti i clienti, come avviene con le tecniche di marketing tradizionali, con il digital marketing è possibile inviare messaggi personalizzati in base alle preferenze individuali dei clienti. Questo aumenta notevolmente l'efficacia delle campagne di marketing e contribuisce a costruire relazioni più forti con i clienti.

Misurabilità: Una delle caratteristiche più potenti del digital marketing è la sua misurabilità. Con gli strumenti di analisi digitale, le aziende possono monitorare in tempo reale l'efficacia delle loro campagne di marketing, vedere quali messaggi funzionano meglio e modificare le loro strategie di conseguenza. Questa capacità di misurazione consente alle aziende di ottimizzare le loro campagne di marketing e di ottenere un ritorno sull'investimento (ROI) più elevato.

Modificabilità delle strategie in tempo reale: A differenza delle tecniche di marketing tradizionali, che spesso richiedono mesi per vedere i risultati e non possono essere modificate una volta lanciate, le campagne di digital marketing possono essere modificate in tempo reale. Se una strategia non sta funzionando come previsto, l'azienda può immediatamente regolare la sua campagna per migliorarne l'efficacia.

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Reparti Coinvolti e Statistiche a Supporto

Il digital marketing ha coinvolto diversi reparti dell'azienda marchigiana. In particolare, il reparto di vendite e quello di marketing hanno dovuto lavorare in stretta collaborazione per implementare le strategie digitali. Il reparto IT, poi, ha avuto un ruolo fondamentale nell'implementazione delle piattaforme digitali e nel monitoraggio delle performance.

Le statistiche a supporto del digital marketing sono molteplici. Secondo un report di Statista, nel 2022 il 65% delle aziende B2B ha dichiarato di aver aumentato il proprio budget per il digital marketing rispetto

all'anno precedente. Inoltre, l'85% delle aziende B2B considera il digital marketing un elemento chiave per la propria crescita.

Il digital marketing ha un impatto significativo su vari reparti aziendali.

Reparto Vendite: Questo reparto è direttamente coinvolto in quanto le strategie di digital marketing spesso mirano ad aumentare le vendite. Il reparto vendite deve essere in grado di seguire le lead generate dal marketing digitale, di convertirle in clienti e di mantenere un dialogo con questi clienti.

Reparto Marketing: Ovviamente, questo è il reparto più coinvolto. Deve pianificare e implementare le strategie di digital marketing, monitorare la loro efficacia e fare le modifiche necessarie. Deve anche lavorare a stretto contatto con il reparto vendite per assicurarsi che le lead generate vengano adeguatamente seguite.

Reparto IT: Questo reparto ha un ruolo fondamentale nell'implementazione delle strategie di digital marketing. Deve garantire che le piattaforme e gli strumenti digitali siano funzionanti e efficienti, deve gestire la sicurezza dei dati dei clienti e deve collaborare con il reparto marketing per implementare le tecniche di digital marketing.

Reparto Servizio Clienti: Anche il servizio clienti è influenzato dal digital marketing. Infatti, molte strategie di digital marketing mirano a migliorare l'esperienza del cliente, il che richiede un servizio clienti efficiente e reattivo.

Percentuale di Fatturato da Investire

Determinare la percentuale del fatturato da investire nel digital marketing dipende da vari fattori, come la dimensione dell'azienda, l'industria di riferimento e gli obiettivi aziendali. Tuttavia, secondo la Gartner CMO Spend Survey, in media le aziende investono circa il 11,2% del loro fatturato nel marketing, di cui una parte significativa è dedicata al digital.

In conclusione, per un'azienda marchigiana che opera nel B2B, investire nel digital marketing non è più un'opzione, ma una necessità. Il digital marketing offre vantaggi in termini di espansione del mercato, ottimizzazione dei costi e miglioramento della relazione con il cliente. Coinvolge diversi reparti aziendali e le statistiche dimostrano che la sua importanza è destinata a crescere negli anni a venire.


Analisi dei Competitors: Svelare i Segreti Digitali dei tuoi Rivali

Nel mondo altamente competitivo del marketing digitale, è fondamentale comprendere il comportamento dei tuoi rivals per ottenere un vantaggio strategico. L'analisi dei competitors ti consente di scoprire i segreti digitali delle aziende rivali, compresi gli strumenti che utilizzano, gli investimenti che fanno, le aree geografiche in cui operano e come sono posizionati online.

Strumenti utili per l’analisi delle aziende competitors

Per condurre un'analisi efficace dei competitors, è essenziale utilizzare gli strumenti giusti. Ecco alcuni degli strumenti più popolari e utili per ottenere informazioni dettagliate sulle attività digitali dei tuoi rivali:

1. Google Trends: Google Trends è uno strumento gratuito fornito da Google che ti consente di visualizzare le tendenze di ricerca relative alle parole chiave associate al settore in cui operi. Puoi confrontare le prestazioni dei tuoi competitors e ottenere dati preziosi sulle loro strategie di contenuto. Ad esempio, puoi scoprire quali sono le parole chiave più popolari tra i tuoi rivali e utilizzarle per migliorare la tua visibilità online.

2. SEMrush: SEMrush è una suite di strumenti SEO che ti aiuta a scoprire le parole chiave organiche e a pagamento utilizzate dai tuoi rivali. Questo strumento ti consente di analizzare la posizione dei tuoi competitors nei risultati di ricerca e di monitorare le loro campagne pubblicitarie online. Puoi ottenere informazioni dettagliate sui loro annunci, come il volume di traffico generato e le posizioni degli annunci stessi.

3. SEO Zoom: SEO Zoom è uno strumento completo per l'analisi SEO dei competitors. Ti consente di monitorare il posizionamento organico dei tuoi rivali per determinate parole chiave e di confrontarlo con il tuo. Puoi anche ottenere informazioni sul traffico organico dei competitors, sui backlink che ricevono e sulle pagine più performanti del loro sito web. SEO Zoom ti fornisce anche suggerimenti e raccomandazioni per migliorare la tua strategia di ottimizzazione per i motori di ricerca in base all'analisi dei competitors. Utilizzando SEO Zoom, sarai in grado di ottenere una visione dettagliata della presenza online dei tuoi concorrenti e di sviluppare una strategia SEO più efficace per superarli nei risultati di ricerca.

4. SimilarWeb: SimilarWeb è uno strumento che fornisce informazioni dettagliate sul traffico web dei tuoi concorrenti. Puoi ottenere una panoramica completa della presenza online dei tuoi rivals, comprese le fonti di traffico, le pagine visitate e il comportamento degli utenti. Questo strumento ti consente di confrontare il traffico del tuo sito web con quello dei competitors, identificando

potenziali opportunità o punti deboli da sfruttare.

5. BuzzSumo: BuzzSumo è uno strumento ideale se vuoi scoprire quali sono i contenuti più popolari e condivisi dei tuoi competitors. Puoi inserire il dominio del tuo rivale e ottenere una lista di articoli o contenuti più virali. Questo ti aiuta a identificare quali argomenti funzionano meglio per loro e a creare una strategia di contenuto più efficace per il tuo pubblico.

6. Ahrefs: Ahrefs è uno strumento completo per l'analisi SEO che ti consente di monitorare il profilo di backlink dei tuoi competitors. Puoi scoprire quali sono i siti web che puntano ai loro contenuti e utilizzare queste informazioni per sviluppare una strategia di link building mirata. Ahrefs fornisce anche dati sul posizionamento organico e sulle parole chiave utilizzate dai tuoi rivali.

7. Social Mention: Social Mention è uno strumento che ti consente di monitorare le menzioni sociali dei tuoi competitors. Puoi scoprire come vengono menzionati sui social media e quali sono le opinioni degli utenti nei loro confronti. Questo strumento ti aiuta a comprendere come i tuoi rivali si impegnano con il pubblico sui social media e ti fornisce spunti per migliorare la tua strategia di social media marketing.

8. Moz: Moz è una suite di strumenti SEO che ti aiuta a monitorare il posizionamento organico dei tuoi competitors e a identificare le parole chiave più rilevanti per il tuo settore. Puoi analizzare la struttura del loro sito web, i backlink e i fattori on-page per ottenere un'analisi completa delle loro strategie di ottimizzazione per i motori di ricerca.

9. Owletter: Owletter è uno strumento che ti consente di monitorare le newsletter dei tuoi concorrenti. Puoi iscriverti alle loro newsletter e analizzare le loro campagne di email marketing. Questo ti aiuta a comprendere le strategie di comunicazione dei tuoi rivali e a ottenere ispirazione per le tue campagne.

Nuova call-to-action

Dati utili per l’analisi dei competitors

Una volta che hai raccolto i dati attraverso questi strumenti, puoi analizzarli per identificare le opportunità e le lacune nella strategia digitale dei tuoi rivali. Ecco alcuni aspetti importanti da valutare:

* Investimenti: Determina quanto i tuoi competitors stanno investendo in pubblicità online, campagne promozionali e sviluppo web. Queste informazioni ti aiuteranno a stabilire un budget adeguato per la tua strategia di marketing.

* Aree Geografiche: Scopri in quali aree geografiche i tuoi rivali hanno una presenza più forte. Questo ti consentirà di concentrare i tuoi sforzi di marketing nelle regioni in cui sono meno presenti o meno efficaci.

* Presenza online: È importante conoscere la presenza online dei tuoi competitors. Puoi valutare la qualità del loro sito web, il design, l'usabilità e la facilità di navigazione. Questo ti aiuterà a capire come i tuoi rivali si presentano digitalmente e a confrontarli con la tua presenza online.

* Posizionamento sui motori di ricerca (SEO): Monitorare il posizionamento dei competitors nei motori di ricerca è essenziale per capire quali sono le parole chiave e le frasi di ricerca che

utilizzano per ottenere visibilità. Puoi utilizzare strumenti di analisi SEO per scoprire quali sono le parole chiave per cui sono ben posizionati e confrontarle con le tue strategie di SEO.

* Strategie di contenuto: Analizzare il tipo di contenuto che i tuoi rivals pubblicano può fornirti preziose informazioni. Puoi scoprire quali sono gli argomenti più trattati e il formato preferito dai tuoi competitor. Valuta se stanno utilizzando blog, video, podcast o altri tipi di contenuti e considera se puoi adottare strategie simili o trovare un modo per differenziarti.

* Strategie di social media: Osservare come i tuoi competitors utilizzano i social media è importante per capire come si relazionano con il pubblico e quali strategie adottano per promuovere i loro prodotti o servizi. Monitora quali piattaforme social utilizzano, con quale frequenza pubblicano e come interagiscono con i follower. Queste informazioni possono aiutarti a sviluppare una strategia di social media marketing più efficace.

* Campagne di email marketing: Iscriverti alle newsletter dei tuoi concorrenti può fornirti una visione approfondita delle loro strategie di email marketing. Osserva quali tipi di contenuti inviano, con quale frequenza e come personalizzano le email. Puoi trarre ispirazione dalle loro campagne di successo e identificare opportunità per migliorare le tue strategie di email marketing.

* Presenza e reputazione sui siti di recensioni: Controllare la presenza dei tuoi concorrenti sui siti di recensioni può aiutarti a valutare la loro reputazione e come si relazionano con i clienti. Leggi le recensioni dei clienti per capire quali sono i punti di forza e di debolezza dei tuoi competitors e se ci sono opportunità per migliorare i tuoi prodotti o servizi.

* Strategie di advertising a pagamento (SEM): Analizzare le strategie di advertising a pagamento dei tuoi competitors è fondamentale per comprendere come investono e promuovono i loro prodotti o servizi online. Puoi utilizzare strumenti come Google Ads per identificare le parole chiave per cui i tuoi concorrenti stanno offrendo pubblicità a pagamento e valutare quali tipi di annunci utilizzano. Osserva se puntano su annunci testuali, annunci display, annunci video o altri formati. Puoi anche analizzare la loro strategia di targeting e capire su quali piattaforme stanno investendo maggiormente. Queste informazioni ti aiuteranno a sviluppare una strategia di advertising a pagamento più mirata e competitiva.

Oltre agli strumenti sopra menzionati, esistono anche altre tattiche utili per analizzare i competitors. Ad esempio, puoi monitorare i loro profili sui social media per capire come interagiscono con il pubblico e quali strategie adottano. Puoi anche iscriverti alle loro newsletter per studiare le loro campagne di email marketing e ottenere ispirazione per le tue strategie.

Ricorda che l'analisi dei competitors non riguarda solo lo studio delle tattiche dei tuoi rivali, ma anche l'identificazione delle opportunità che possono emergere da quest'analisi. Scopri i punti deboli dei tuoi competitors e sfruttali a tuo vantaggio.

In conclusione, l'analisi dei competitors è una tattica fondamentale per ottenere un vantaggio strategico nel mondo digitale. Utilizzando gli strumenti giusti e analizzando attentamente i dati raccolti, puoi scoprire i segreti digitali dei tuoi rivali e sviluppare una strategia di marketing più efficace. Non sottovalutare mai il potere dell'analisi dei competitors nel guidare il successo della tua attività online.


Instagram Story: Massima visibilità e coinvolgimento degli utenti

Instagram Story è diventato uno dei modi più popolari per condividere momenti di vita e promuovere contenuti su Instagram. Questa funzionalità permette agli utenti di pubblicare foto e video che scompaiono dopo 24 ore, creando un senso di urgenza e autenticità. In questo articolo, esploreremo i vantaggi di Instagram Story, forniremo suggerimenti su come utilizzarla al meglio e condivideremo le migliori pratiche per creare storie di successo.

Cos'è una Instagram Story

Instagram Story è una funzionalità di Instagram che consente agli utenti di condividere contenuti che durano solo per un breve periodo di tempo. Le storie possono includere foto, video, testo, sticker e altro ancora. Appaiono in cima all'alimentazione principale di Instagram e gli utenti possono visualizzarle semplicemente toccando la foto del profilo dell'utente.

Vantaggi di Instagram Story

Massima visibilità

Una story di instagram offre massima visibilità ai tuoi contenuti. Poiché le storie appaiono in cima all'alimentazione principale, gli utenti le notano facilmente. Questo posizionamento privilegiato ti permette di raggiungere un vasto pubblico, aumentando la probabilità che le tue storie vengano visualizzate e interagite dagli utenti.

Interazione diretta con gli utenti

Con Instagram Story, puoi interagire direttamente con i tuoi utenti in modo rapido e diretto. Puoi utilizzare funzionalità come sondaggi, domande e reazioni emotive per coinvolgere attivamente gli utenti. Questo ti offre un'opportunità unica per connetterti con il tuo pubblico e ottenere feedback immediati.

Contenuti temporanei e autentici

Una delle caratteristiche distintive di Instagram Story è la sua natura effimera. Le storie durano solo 24 ore prima di scomparire, il che crea un senso di urgenza per gli utenti di visualizzare il contenuto prima che svanisca. Questo elemento di temporalità fa sì che le storie siano percepite come autentiche e spontanee, poiché gli utenti sanno che non rimarranno per sempre sul profilo dell'utente.

Strumenti creativi

Instagram Story offre una vasta gamma di strumenti creativi per personalizzare le tue storie. Puoi utilizzare filtri ed effetti per migliorare l'aspetto delle tue foto e dei tuoi video. Inoltre, puoi aggiungere testo, sticker, emoji e disegni a mano libera per arricchire ulteriormente il tuo contenuto. Questi strumenti ti permettono di esprimere la tua creatività e creare storie coinvolgenti e uniche.

Come utilizzare Instagram Story

Per utilizzare Instagram Story, segui questi semplici passaggi:

Creazione di una storia instagram

Apri l'app di Instagram e tocca l'icona del tuo profilo nell'angolo in basso a destra. Nella parte superiore dell'alimentazione, vedrai un'icona con il simbolo "+" o "Aggiungi storia". Toccalo per avviare la creazione di una nuova storia.

Aggiunta di foto e video

Puoi aggiungere foto e video dalla tua libreria o scattarne di nuovi direttamente dall'app. Tocca l'icona della fotocamera per scattare una foto o tenere premuto per registrare un video. Dopodiché, puoi modificare il tuo contenuto utilizzando filtri ed effetti.

Utilizzo di filtri ed effetti

Instagram offre una vasta selezione di filtri ed effetti che puoi applicare alle tue foto e ai tuoi video. Sfoglia i vari filtri disponibili e tocca su uno di essi per applicarlo al tuo contenuto. Puoi regolare l'intensità del filtro tramite lo slider presente sullo schermo.

Personalizzazione con testo e sticker

Dopo aver aggiunto la foto o il video, puoi personalizzarlo ulteriormente con testo e sticker. Tocca l'icona "Aa" per aggiungere testo e scegli il tipo di carattere, la dimensione e il colore desiderati. Puoi anche aggiungere sticker premendo l'icona del volantino e selezionando gli sticker che desideri utilizzare.

Condivisione e visualizzazione della storia

Una volta che hai personalizzato la tua storia, tocca il pulsante "+" in basso a destra per condividerla. La tua storia verrà visualizzata in cima all'alimentazione principale dei tuoi follower. Puoi anche visualizzare quante persone hanno visto la tua storia scorrendo verso l'alto sullo schermo della storia.

Strategie per sfruttare al meglio Instagram Story

Instagram Story offre molte opportunità per promuovere il tuo marchio, coinvolgere gli utenti e aumentare la visibilità del tuo contenuto. Ecco alcune strategie che puoi adottare per sfruttare al meglio Instagram Story:

 

Storytelling coinvolgente

Utilizza Instagram Story per raccontare una storia coinvolgente che catturi l'attenzione degli utenti. Puoi utilizzare una combinazione di foto, video, testo e sticker per creare una narrazione coerente e coinvolgente. Assicurati di mantenere il tuo pubblico interessato dall'inizio alla fine.

Promozione di prodotti e servizi

Instagram Story è un ottimo strumento per promuovere i tuoi prodotti o servizi in modo creativo. Puoi utilizzare le storie per mostrare le caratteristiche dei tuoi prodotti, condividere testimonianze dei clienti soddisfatti o offrire sconti e promozioni esclusive. Assicurati di includere un call-to-action per incoraggiare gli utenti a prendere azione.

Coinvolgimento degli utenti

Instagram Story ti offre molte opportunità per coinvolgere attivamente i tuoi utenti. Puoi utilizzare sondaggi, domande, reazioni emotive e giochi interattivi per stimolare la partecipazione degli utenti. Fai domande pertinenti, chiedi consigli o crea sfide per incoraggiare gli utenti a interagire con la tua storia.

Collaborazioni e influencer marketing

Le storie di Instagram possono essere un ottimo strumento per collaborare con altri account e influencer. Puoi invitare influencer rilevanti nel tuo settore a creare storie con il tuo marchio o a promuovere i tuoi prodotti. Questo può aiutarti a raggiungere nuovi pubblici e ad aumentare la tua visibilità.

Le collaborazioni con altri account e l'utilizzo dell'influencer marketing possono essere strategie potenti per promuovere il tuo marchio e aumentare la visibilità delle tue storie su Instagram. Vediamo in dettaglio come sfruttare al meglio queste opportunità.

Le collaborazioni con altri account Instagram, sia che si tratti di influencer, marchi complementari o esperti nel tuo settore, possono aiutarti a raggiungere nuovi pubblici e aumentare l'engagement sulle tue storie.

 

L'influencer marketing è un altro modo efficace per aumentare la visibilità delle tue storie su Instagram. Collaborare con influencer popolari nel tuo settore può aiutarti a raggiungere un pubblico più ampio e ad avere una maggiore credibilità.

  1. Identifica gli influencer rilevanti per la tua nicchia: Cerca influencer nel tuo settore che abbiano una base di follower coinvolta e una buona reputazione. Assicurati che l'influencer abbia valori e interessi in linea con il tuo marchio.
  2. Avvicinati agli influencer: Invia un messaggio diretto agli influencer con cui desideri collaborare, esprimendo il tuo interesse a lavorare insieme. Spiega chi sei, il motivo per cui sei interessato a collaborare e come l'influencer potrebbe beneficiare della partnership.
  3. Negozia la partnership: Discuti i dettagli della partnership con l'influencer, compresi i tipi di contenuti da creare, le date di pubblicazione e le modalità di compensazione, se necessario. Assicurati di chiarire le aspettative da entrambe le parti.
  1. Crea contenuti autentici: Lavora con l'influencer per creare contenuti autentici che rispecchino il tuo marchio e interessino il suo pubblico. Lascia che l'influencer si esprima nel proprio stile unico, ma assicurati che il messaggio principale e i valori del tuo marchio siano rappresentati in modo coerente.
  2. Promuovi il contenuto: Una volta che l'influencer ha pubblicato le storie, sfrutta i tuoi canali di social media per promuovere il contenuto. Condividi le storie dell'influencer sul tuo account e incoraggia il tuo pubblico a seguirlo per ulteriori contenuti interessanti.
  3. Monitora i risultati: Misura l'efficacia delle collaborazioni con gli influencer monitorando le metriche di performance, come il coinvolgimento, il numero di visualizzazioni e i nuovi follower. Questi dati ti aiuteranno a valutare il successo della collaborazione e a prendere decisioni più informate per future partnership.

Ricorda che sia per le collaborazioni con altri account che per l'influencer marketing, è fondamentale mantenere la coerenza con la tua brand identity e cercare partnership autentiche che siano in linea con i tuoi valori e obiettivi di business.

Utilizzando con saggezza le collaborazioni e l'influencer marketing, puoi sfruttare l'ampia base di follower degli account o influencer coinvolti per amplificare la visibilità delle tue storie su Instagram e raggiungere un pubblico più vasto e interessato.

Uso di hashtag e posizioni

L'uso strategico di hashtag e posizioni può contribuire notevolmente al successo delle tue storie su Instagram. Queste funzionalità ti consentono di raggiungere un pubblico più ampio e di connetterti con persone interessate a specifici argomenti o luoghi. Vediamo più in profondità come sfruttare al meglio gli hashtag e le posizioni nelle tue storie.

Gli hashtag sono parole o frasi precedute dal simbolo cancelletto (#) che categorizzano e organizzano i contenuti su Instagram. Quando inserisci un hashtag nella tua storia, le persone che seguono o cercano quell'hashtag potranno visualizzare la tua storia. È importante utilizzare hashtag pertinenti e rilevanti per attirare un pubblico interessato al tuo contenuto.

Quando decidi quali hashtag utilizzare, cerca di essere specifico e mirato. Ad esempio, se stai condividendo una storia sulla tua ultima avventura in montagna, potresti utilizzare hashtag come #Escursionismo, #Montagna, #Natura, #Avventura, ecc. Questo ti aiuterà a raggiungere utenti appassionati di attività all'aria aperta e interessati a esplorare la natura.

Oltre agli hashtag, l'aggiunta di una posizione alle tue storie può aumentare la loro visibilità. Quando selezioni una posizione, come una città o un luogo specifico, la tua storia sarà visibile a chiunque stia esplorando quel luogo su Instagram. Questo è particolarmente utile se desideri attirare utenti locali o se vuoi condividere esperienze e racconti legati a un determinato luogo.

Ad esempio, se sei un ristorante a Milano e stai condividendo una storia sul tuo nuovo piatto delizioso, puoi aggiungere la posizione "Milano" alla tua storia. In questo modo, le persone che stanno cercando contenuti relativi a Milano potranno scoprire la tua storia e magari decidere di visitare il tuo ristorante.

Per massimizzare l'efficacia degli hashtag e delle posizioni, ecco alcuni suggerimenti pratici da tenere a mente:

  1. Ricerca e utilizzo di hashtag popolari: Fai una ricerca per identificare gli hashtag più popolari e rilevanti nel tuo settore. Utilizzali strategicamente nelle tue storie per aumentare la visibilità.
  2. Hashtag specifici: Utilizza hashtag specifici che sono rilevanti per il tuo contenuto. Questo ti aiuterà a raggiungere un pubblico più mirato e interessato.
  3. Varietà di hashtag: Utilizza una combinazione di hashtag popolari e meno popolari. Gli hashtag popolari possono aumentare la visibilità, ma potresti essere più visibile nella folla utilizzando anche hashtag più di nicchia.
  4. Posizioni precise: Quando aggiungi una posizione alla tua storia, cerca di selezionare posizioni specifiche e pertinenti. Ad esempio, invece di semplicemente aggiungere "New York", puoi selezionare una posizione più specifica come "Times Square" o "Central Park".
  1. Esplora le posizioni: Esplora le diverse posizioni disponibili su Instagram per trovare quelle più adatte al tuo contenuto. Ad esempio, se stai condividendo una storia su una spiaggia particolare, puoi cercare la posizione esatta della spiaggia e aggiungerla alla tua storia.
  2. Posizioni locali: Se gestisci un'attività locale, come un negozio o un ristorante, aggiungi la posizione del tuo luogo di business alle tue storie. Questo ti aiuterà a raggiungere un pubblico locale interessato a scoprire e supportare le attività della zona.
  3. Segui l'andamento degli hashtag: Monitora l'andamento e la popolarità degli hashtag nel tempo. Alcuni hashtag possono diventare tendenza e utilizzarli nelle tue storie durante quei periodi può aumentare la visibilità del tuo contenuto.
  4. Evita l'eccesso di hashtag: Anche se gli hashtag sono utili per raggiungere più persone, evita di abusarne. L'eccesso di hashtag può rendere il tuo contenuto caotico e poco professionale. Cerca di utilizzare un numero ragionevole di hashtag pertinenti.

Utilizzando in modo strategico gli hashtag e le posizioni nelle tue storie su Instagram, puoi aumentare la visibilità del tuo contenuto, raggiungere un pubblico più ampio e connetterti con persone interessate ai tuoi argomenti o luoghi specifici. Sii creativo e sperimenta con diverse combinazioni per scoprire quali funzionano meglio per te e il tuo marchio.

Monitoraggio delle performance

Infine, monitora le performance delle tue storie utilizzando le statistiche disponibili su Instagram. Puoi ottenere informazioni sul numero di visualizzazioni, interazioni e risposte alle tue storie. Utilizza questi dati per valutare l'efficacia delle tue strategie e apportare eventuali miglioramenti.

Best practices per una storia di successo

Ecco alcune best practices da seguire per creare storie di successo su Instagram:

Contenuto di qualità

Assicurati di creare contenuti di alta qualità per le tue storie. Utilizza foto e video ben realizzati, testo chiaro e leggibile e sticker ben posizionati. Il contenuto di qualità attirerà l'attenzione degli utenti e li incoraggerà a interagire con la tua storia.

Frequenza e consistenza

Mantieni una frequenza costante nella pubblicazione delle tue storie su Instagram. Cerca di pubblicare regolarmente per mantenere l'interesse dei tuoi follower. La consistenza è fondamentale per mantenere un rapporto stabile con il tuo pubblico e far sì che si aspettino con entusiasmo le tue prossime storie.

Utilizzo di call-to-action

Incorpora call-to-action nelle tue storie per spingere gli utenti a intraprendere un'azione specifica. Puoi chiedere loro di visitare il tuo sito web, iscriversi alla tua newsletter o acquistare un prodotto. Assicurati che le tue call-to-action siano chiare, concise e facili da seguire.

Sfruttare le funzionalità avanzate

Esplora le funzionalità avanzate offerte da Instagram Story per rendere le tue storie più interessanti e coinvolgenti. Ad esempio, puoi utilizzare la funzione di Boomerang per creare loop video divertenti, o utilizzare le maschere AR per aggiungere elementi interattivi al tuo contenuto. Sperimenta con le diverse funzionalità per trovare quelle che meglio si adattano al tuo brand e al tuo messaggio.

Test e ottimizzazione

Sperimenta con diverse strategie e contenuti per vedere cosa funziona meglio per il tuo pubblico. Monitora le metriche di performance e trai conclusioni basate sui dati raccolti. Apporta modifiche e ottimizza continuamente il tuo approccio per ottenere i migliori risultati.

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Conclusioni

Instagram Story offre un'opportunità unica per aumentare la visibilità del tuo marchio, coinvolgere attivamente gli utenti e promuovere i tuoi prodotti o servizi. Utilizzando strategie efficaci e seguendo le best practices, puoi creare storie coinvolgenti e di successo su Instagram.

Non sottovalutare il potere di Instagram Story nel creare un legame autentico con il tuo pubblico e nel fornire contenuti interessanti e temporanei. Sfrutta al massimo le funzionalità creative offerte da questa piattaforma e monitora attentamente le performance delle tue storie per migliorare continuamente.

Incorpora Instagram Story nella tua strategia di marketing digitale e goditi i benefici di una maggiore visibilità, coinvolgimento degli utenti e successo del tuo marchio.

 

Domande frequenti sulle Instagram Stories

  1. Qual è la durata di una storia su Instagram? Una storia su Instagram dura 24 ore prima di scomparire. Tuttavia, puoi salvare le storie più rilevanti nella sezione "Highlight" del tuo profilo, dove rimarranno visibili a lungo termine.
  2. Posso salvare le storie pubblicate? Sì, puoi salvare le tue storie pubblicate nella sezione "Archivio" delle tue impostazioni. In questo modo, potrai accedere alle tue storie passate e ripubblicarle se lo desideri.
  3. Come posso vedere chi ha visualizzato la mia storia? Puoi vedere chi ha visualizzato la tua storia scorrendo verso l'alto sullo schermo della storia. Troverai una lista degli utenti che hanno interagito con la tua storia.
  4. **Posso programmare le storie su Instagram? Al momento, Instagram non consente la programmazione diretta delle storie. Tuttavia, esistono strumenti di terze parti che consentono la programmazione delle storie su Instagram. Puoi utilizzare queste piattaforme per pianificare e programmare le tue storie in anticipo.
  5. Le storie di Instagram possono essere condivise su altre piattaforme social? Sì, puoi condividere le tue storie di Instagram su altre piattaforme social come Facebook, Twitter e WhatsApp. Durante la creazione di una storia, puoi selezionare l'opzione per condividere la storia anche su altre piattaforme.

Ora che hai una migliore comprensione di Instagram Story e delle strategie per utilizzarla al meglio, puoi iniziare a creare storie coinvolgenti per promuovere il tuo marchio e connetterti con il tuo pubblico. Non dimenticare di sfruttare le funzionalità creative offerte da Instagram Story e di monitorare le performance delle tue storie per ottenere i migliori risultati.


Digital Marketing al Servizio del Settore Alimentare: Una Guida Innovativa

Introduzione

È un mondo nuovo, affollato di appassionati di cibo, esperti di marketing digitali, e una miriade di opportunità. Ed è proprio qui che entra in gioco il "Digital marketing per settore food", un connubio perfetto tra le due realtà. Questo articolo offre un viaggio approfondito attraverso le strategie più efficaci, rispondendo alle domande più comuni e offrendo un'ampia panoramica del campo.

Digital Marketing per Settore Food: Un'Introduzione

Il Ruolo del Digital Marketing nel Settore Alimentare

Non si può negare l'importanza del digital marketing nel settore alimentare. Con l'evoluzione tecnologica, le aziende di questo settore non possono più ignorare la necessità di un'efficace strategia digitale.

Strategie di Digital Marketing per il Settore Alimentare

  1. Content Marketing: Il content marketing è una potente strategia per attirare e coinvolgere i consumatori. Creando contenuti pertinenti e utili, si può costruire una relazione di fiducia con i clienti.
  2. SEO: Il Search Engine Optimization (SEO) è un must per ogni azienda nel settore alimentare. Ottimizzare il tuo sito web per i motori di ricerca può aumentare la visibilità del tuo brand e portare più traffico.
  3. Social Media Marketing: Le piattaforme di social media sono un luogo ideale per interagire con i clienti e promuovere i tuoi prodotti.
  4. Email Marketing: L'email marketing rimane una delle strategie più efficaci per raggiungere direttamente i tuoi clienti e promuovere le offerte.

Come il Digital Marketing può Rivoluzionare il Settore Alimentare

Aumento della Visibilità del Brand nel Settore Alimentare

Nell'era del digitale, la visibilità del brand è diventata un fattore critico di successo per le aziende del settore alimentare. Il "Digital marketing per settore food" è un potente strumento che può aiutare a migliorare notevolmente la visibilità del brand, rendendo il tuo prodotto o servizio più facilmente riconoscibile e raggiungibile da una vasta audience.

Una delle principali strategie per aumentare la visibilità del brand è l'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO). In pratica, l'SEO assicura che il tuo sito web appaia nei primi risultati dei motori di ricerca quando i potenziali clienti cercano parole chiave correlate al tuo prodotto o servizio. Un sito web ottimizzato per SEO può portare a un aumento significativo del traffico, che a sua volta può portare a un aumento delle vendite e della notorietà del brand.

Inoltre, il content marketing può giocare un ruolo fondamentale nell'aumentare la visibilità del brand. Creare contenuti di valore, come blog, video, infografiche, può non solo attirare l'attenzione dei consumatori, ma anche stabilire la tua azienda come un'autorità nel settore alimentare.

Infine, l'email marketing rimane uno dei canali più efficaci per raggiungere direttamente i tuoi clienti. Le newsletter e le email promozionali possono mantenere i clienti aggiornati sulle ultime notizie e offerte del tuo brand, rafforzando la consapevolezza e la lealtà del brand.

Fidelizzazione dei Consumatori nel Settore Alimentare

Nel settore alimentare, la fidelizzazione dei consumatori è un aspetto chiave del digital marketing. Contrariamente a quello che molti potrebbero pensare, una strategia di marketing efficace nel settore alimentare non si basa esclusivamente sul ribasso dei prezzi. Al contrario, creare un rapporto stabile con i clienti e migliorare la percezione del brand sono passaggi fondamentali per il successo.

Il Ruolo dello Storytelling nel Food Marketing

Nel settore alimentare, lo storytelling ha un ruolo fondamentale. A differenza di altri settori, nel food, il prodotto è solo l'ultimo passaggio di una narrazione più ampia. Questo significa che la storia del brand e la connessione emotiva che i clienti hanno con esso possono avere un impatto significativo sulla loro decisione di acquisto.

I Driver Principali del Digital Marketing Food

Esistono vari fattori chiave che influenzano il successo del digital marketing nel settore alimentare. Questi includono l'identità del brand, l'esperienza del consumatore e la strategia di comunicazione.

  1. Identità del Brand: Questo include tutto ciò che riguarda il tuo brand, dal nome al logo, dalla mission al packaging. Una forte identità di brand può aiutare a differenziarti dalla concorrenza e a creare un vantaggio competitivo.
  2. Esperienza del Consumatore: Questo si riferisce all'idea o all'immagine che il consumatore ha del tuo brand. Un esempio di ciò potrebbe essere l'associazione di un brand alimentare con un'immagine di vita all'aria aperta e naturale.
  3. Strategia di Comunicazione: Questo comprende la creazione di una strategia di comunicazione mirata e precisa che può essere implementata su vari canali, dai social media agli scaffali dei supermercati.

L'Importanza dei Social Media nel Digital Marketing per il Settore Alimentare

Il digital marketing nel settore alimentare può beneficiare enormemente dell'uso dei social media. Il cibo ha una forte connotazione visuale che si presta perfettamente ai social media, in particolare a piattaforme come Instagram e Facebook. Creare contenuti visivamente accattivanti e coinvolgenti può aiutare a creare un rapporto più profondo con i tuoi clienti e a migliorare la percezione del tuo brand.

Strategie Efficaci di Digital Marketing per il Settore Alimentare

Esistono varie strategie che possono essere efficaci nel digital marketing per il settore alimentare. Queste includono:

  1. Storytelling: Come abbiamo già detto, raccontare la storia del tuo brand può aiutare a creare un'identità distintiva e a rendere il tuo brand memorabile.
  2. Multicanalità: Avere una presenza su vari canali può aiutare a raggiungere i tuoi clienti dove preferiscono interagire con il tuo brand.
  3. Engagement: Costruire e mantenere una relazione con i tuoi clienti può aiutare a creare un rapporto duraturo e profittevole. Un esempio di questo potrebbe essere la creazione di una community online attorno al tuo brand.

Esempi di Campagne digital di Successo per il Settore Alimentare

Per far sì che una campagna di digital marketing nel settore alimentare sia un successo, è necessario un mix di strategia, creatività, humor e, a volte, anche un pizzico di fortuna. Ecco alcuni esempi recenti di campagne di successo:

  1. Il Ristorante che Accetta Followers come Pagamento: Un ristorante a Milano ha recentemente aperto le sue porte accettando i followers su Instagram come forma di pagamento. Più followers avevi, maggiori erano gli sconti che ricevevi. La notizia ha fatto il giro dei social media e delle testate giornalistiche nazionali, dimostrando l'importanza del coinvolgimento dei follower nel settore alimentare.
  2. #foodporn: Questo è uno degli hashtag più popolari sui social media, che gioca sulla connessione emotiva che le persone hanno con il cibo. Un noto brand del settore alimentare ha utilizzato questo hashtag nel titolo del suo spot, riuscendo a ottenere milioni di visualizzazioni in pochissimo tempo.
  3. L'Effetto Domino's: Domino's, la famosa catena di pizzerie, ha lanciato una campagna in cui chiedeva ai suoi follower di tatuarsi il logo del brand e di postare la foto per ricevere una fornitura di pizza gratis a vita. L'account è stato inondato di foto di tatuaggi e la campagna è diventata virale, dimostrando l'importanza della creatività nel digital marketing per il settore alimentare.

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Digital Marketing per Settore Food: Le Sfide

La Concorrenza è Feroce

Con un numero sempre crescente di aziende che si rivolgono al digital marketing, la competizione è più agguerrita che mai.

Mantenere l'Autenticità del Brand nel Settore Alimentare

Nel mondo del digital marketing, mantenere l'autenticità del brand è fondamentale per creare una connessione profonda e duratura con i clienti. L'autenticità può essere un forte differenziatore in un mercato affollato come quello del settore alimentare, dove i consumatori sono sempre più alla ricerca di marchi trasparenti, autentici e in linea con i loro valori.

Uno dei modi più efficaci per mantenere l'autenticità del tuo brand è attraverso la narrazione. Racconta la storia del tuo brand, condividi la tua missione, i tuoi valori, i tuoi impegni. Questo non solo aiuta a costruire un legame emotivo con i tuoi clienti, ma può anche rafforzare la percezione del tuo brand come autentico e affidabile.

Inoltre, essere trasparenti è fondamentale per mantenere l'autenticità del brand. Questo può includere la condivisione di dettagli sul processo di produzione, le politiche di sostenibilità, o come l'azienda risponde alle sfide. I consumatori apprezzano le aziende che sono aperte e oneste, e questa trasparenza può contribuire a costruire la fiducia e la lealtà del brand.

È importante anche essere coerenti in tutte le tue attività di marketing digitale. Questo significa mantenere un tono di voce coerente, usare immagini e colori che riflettano il tuo brand, e assicurarsi che tutti i contenuti siano in linea con i valori del tuo brand. Questa coerenza aiuta a creare un'immagine del brand forte e riconoscibile.

Infine, interagire autenticamente con i tuoi clienti può contribuire a mantenere l'autenticità del brand. Ascolta i tuoi clienti, rispondi ai loro feedback, coinvolgili nelle conversazioni. Questo tipo di interazione autentica può aiutare a costruire una relazione di fiducia con i clienti e a rafforzare la percezione del tuo brand come autentico e affidabile.

In conclusione, mantenere l'autenticità del brand nel settore alimentare può essere una sfida, ma è un elemento fondamentale per il successo a lungo termine. Attraverso la narrazione, la trasparenza, la coerenza e l'interazione autentica, è possibile costruire un brand autentico che risuoni con i clienti e si distingua dalla concorrenza.

Domande Frequenti sul Digital Marketing per Settore Food

  1. Come posso iniziare con il digital marketing nel settore alimentare? Innanzitutto, è essenziale avere una chiara comprensione del tuo pubblico di riferimento. Poi, puoi iniziare a sviluppare una strategia di marketin digitale che includa SEO, content marketing, social media marketing e email marketing.
    1. Qual è l'importanza del SEO nel digital marketing per il settore alimentare? Il SEO è fondamentale per aumentare la visibilità online del tuo brand. Una buona strategia SEO può aiutare il tuo sito web a classificarsi più in alto nei risultati dei motori di ricerca, portando più traffico al tuo sito.
    2. Come può il social media marketing beneficiare il mio business nel settore alimentare? Il social media marketing può aiutare a costruire una comunità attorno al tuo brand, a promuovere i tuoi prodotti e a interagire direttamente con i tuoi clienti.
    3. Come posso mantenere l'autenticità del mio brand nel digital marketing? È importante rimanere fedeli ai valori del tuo brand in tutte le tue attività di marketing digitale. Questo può includere la creazione di contenuti che riflettano la tua missione e i tuoi valori, e l'interazione con i tuoi clienti in modo autentico e trasparente.
    4. Come posso misurare il successo delle mie strategie di digital marketing nel settore alimentare? Ci sono molti strumenti e metriche che puoi utilizzare per misurare il successo delle tue strategie di digital marketing, come il traffico del sito web, il tasso di conversione, il coinvolgimento sui social media e il ritorno sull'investimento (ROI).
    5. Il digital marketing può davvero rivoluzionare il mio business nel settore alimentare? Assolutamente sì. Una strategia di digital marketing ben pianificata può aiutare a aumentare la visibilità del tuo brand, a costruire una comunità attorno al tuo brand, a coinvolgere i tuoi clienti e a guidare le vendite.

    Conclusione

    Il "Digital marketing per settore food" è un elemento cruciale per le aziende del settore alimentare che vogliono avere successo nel mondo digitale di oggi. Con una strategia di digital marketing ben pianificata, è possibile aumentare la visibilità del brand, coinvolgere i clienti, costruire una comunità e superare la concorrenza. Nonostante le sfide, le opportunità sono enormi. Quindi, è tempo di abbracciare il digital marketing e portare il tuo business nel settore alimentare al livello successivo.


Marketing digitale in Cina: i trend del momento

Per un'azienda italiana che vuole espandersi nel mercato del Far East, dotarsi di una strategia di marketing digitale in Cina è un must.

Questo perché nel corso degli ultimi anni, i rapporti commerciali tra Italia e Cina si sono intensificati.

Nel giro di un solo decennio il valore degli scambi commerciali tra i due paesi è quadruplicato, fino a raggiungere un valore di 45 miliardi di euro nel 2020.

Nonostante ciò, sono ancora molte le aziende che commerciano nel mercato cinese ma utilizzano o sfruttano al meglio canali digitali per promuovere i loro prodotti, e rischiano quindi di perdersi una fetta importante di clientela, vista la prominente crescita dell’utilizzo di sistemi di e-commerce e digital marketing per fare impresa al giorno d’oggi.

L’alto potenziale di crescita del marketing digitale in Cina

Guardando al report steso dall’accademia di marketing “Miaozhen”, il digital marketing in Cina sta crescendo secondo lo stesso andamento delle spese di marketing che stanno sostenendo le imprese che operano nel suddetto mercato, con una crescita, quindi, che si aggira intorno al 19%.

Un’osservazione interessante riguarda il paragone tra le imprese più giovani e quelle più mature: nonostante il budget delle prime sia minore, queste stanno investendo molto di più rispetto alle altre sul digital marketing, in quanto quelle più mature e con un budget maggiore prestano più attenzione all’immagine dell’azienda e al mantenimento di una relazione con i clienti.

La scelta delle imprese più piccole si traduce nel fatto che, nel mondo del web, video di breve durata, i social media e l’e-commerce riceveranno più attenzione in futuro, e si stima che occuperanno rispettivamente il 79%, il 77% e il 57% delle pubblicità.

Inoltre, gli inserzionisti reputano che la trasformazione digitale del marketing sia molto importante, difatti si sta espandendo l’uso dell’intelligenza artificiale per la creazione di contenuti pubblicitari creativi.

In particolare, analizzando il livello di applicazione digitale, risulta che l’attuale uso dell’e-commerce occupi il 30/40% delle strategie intraprese dagli advertisers.

Attualmente, nel marketing digitale cinese, molte sezioni sono ancora in via di sviluppo; quindi, c’è un ampio spazio di sviluppo e un alto potenziale per le imprese europee, ma soprattutto italiane, per entrare nel mercato digitale in Cina.

Sempre facendo riferimento al report, è previsto un tasso di crescita del marketing attraverso i social media in Cina del 18% nel 2022: si prevede che quasi la totalità degli advertisers, sia dei brand emergenti che di quelli maturi, aumenterà l’uso dei social media come strumento di marketing, focalizzandosi sull’uso di video di breve durata e usando profili social ufficiali per far conoscere l’azienda.

 

Guida per responsabili marketing e digital marketing

Gli strumenti fondamentali per il marketing digitale in Cina

Per analizzare più nel vivo l’importanza che assumono gli strumenti di digital marketing nel commercio con la Cina, secondo “China Internet Watch”, se nel 2012 il 49, 4% degli utenti cinesi ha guardato video sul proprio smartphone, oggi questa cifra è salita al 76.7% ed è destinata a salire sempre di più.

Va da sé, quindi, che se le imprese vogliono entrare nel mercato cinese, il quale sta crescendo sempre di più, e di conseguenza offre sempre più opportunità alle imprese, devono puntare sugli strumenti che i social media offrono, i quali sono:

 

  1. Video: L’utilizzo di video funziona e riesce ad attrarre l’attenzione del consumatore: è efficace perché offre un’esperienza a trecentosessanta gradi, utilizzando la parte visiva, il testo e l’audio. È interessante riportare l’esempio concreto di Tiffany & Co, la quale è riuscita a conquistare un’ampia fetta di mercato grazie all’utilizzo di video per promuovere i suoi prodotti fornendo un’immagine che si basa sulla figura di una donna emancipata e forte nella vita di tutti i giorni.
  2. WeChat: Un’altra risorsa che è fondamentale tenere in considerazione per sviluppare il proprio digital marketing in Cina è “Wechat”, l’app di messaggistica più usata in Cina, con oltre un miliardo di utenti attivi mensilmente. Non solo è possibile inviare messaggi, ma anche seguire individui e soprattutto account ufficiali di aziende, che possono registrarsi gratuitamente. Wechat, in Cina, può essere vista come la piattaforma social più adatta per attuare l’e-commerce in Cina, in quanto potenzia allo stesso tempo le attività social e quelle di e-commerce. Difatti, i cinesi passano molto tempo su questo social, ed è proprio tramite questo che è possibile raggiungere la quota maggiore di clienti: conviene alle aziende, e in questo contesto gli utenti sono più propensi a ricevere messaggi pubblicitari. Molte imprese hanno aperto degli shop online all’interno di WeChat.
  3. O2O: Una altra tendenza che sta andando per la maggiore in Cina è “O2O, Online-to-Offline Commerce”, un marketplace sia digitale che fisico. È del tutto innovativo, in quanto permette di ottenere la convergenza tra online e offline, eliminando la divisione tra negozio fisico ed e-commerce, facendo vivere al consumatore un’esperienza più completa possibile. È possibile, ad esempio, che un annuncio online a livello locale mostri all’utente in mobilità dove trovare un certo prodotto che ha cercato online di recente all’interno di un punto vendita vicino alla sua posizione. I consumatori scoprono i prodotti online, selezionando i prodotti che preferiscono e possono ora valutarli offline nella showroom dedicata o presso i negozi, l’intero processo è connesso digitalmente con account interattivi di WeChat e siti web. Questo permette quindi anche alle aziende europee, ma soprattutto italiane, di entrare nel commercio cinese pur essendo fisicamente distanti.
  4. QQ: Questo canale è prima di tutto una piattaforma di messaggistica istantanea, ma offre anche servizi aggiuntivi come e-mail, giochi, blog e pagamenti online. È molto utile per le aziende, in quanto consente di creare gruppi di interesse con i quali condividere contenuti, inoltre offre strumenti per l’analisi di marketing sui fan delle pagine ed inoltre è molto adatto all’email marketing.
  5. Campagne marketing Partecipative: Un altro interessante spunto riguarda la diretta partecipazione dei consumatori nelle campagne di marketing, i quali devono essere incoraggiati a partecipare attivamente: emblematico è il caso di Ferrari, che, sempre nel mercato cinese, ha chiesto ai partecipanti di un concorso che ha indetto di comporre una poesia che rappresentasse il brand, per poi regalare un orologio Ferrari ai primi tre vincitori. In particolare, i consumatori sono sempre più attivi e forniscono un importante apporto nella creazione di contenuti, rappresentando un utile spunto per la creazione di nuove idee. Quindi, attraverso l’uso dei social media per le proprie campagne di marketing, le imprese ottengono un duplice vantaggio: non solo fidelizzano i consumatori, sponsorizzando così indirettamente il proprio brand e i propri prodotti, ma riescono anche a sviluppare idee innovative di marketing utilizzando i consumatori stessi, quindi arrivando a sviluppare soluzioni più vicine al cliente.

 

Un potenziale da non lasciarsi sfuggire

Alla luce delle riflessioni e dei dati presentati, è evidente come i canali social stiano diventando sempre più importanti per raggiungere un’ampia parte della clientela, e che quindi le imprese, per stare al passo con il mercato e la concorrenza, e soprattutto per poter entrare nel mercato cinese che offre molte potenzialità e opportunità di alti profitti, debbano affidarsi all’e-marketing e all’e-commerce.

MC Marketing e Comunicazione può vantare partnership con realtà prestigiose dello scenario del marketing digitale in Cina ed è a tua disposizione qualora avrai bisogno di un aiuto per gettare le basi della tua strategia e farti diventare protagonista di questo mondo straordinario!


e-commerce in Europa

L'e-commerce in Europa, un'opportunità per l'export.

Una premessa

Negli ultimi due anni l'e-commerce in Europa ha registrato una crescita importante, complice anche la pandemia che ha costretto il mondo intero ad acquistare via internet non potendo accedere ai negozi materiali.

Il cambiamento nelle abitudini d'acquisto è diventato un'abitudine regolare per molti consumatori che continuano ad acquistare online e le indagini sembrano indicare come nel Vecchio Continente questa preferenza per l'acquisto online continui a crescere e a interessare fette sempre più grandi del mercato.

Una panoramica sull'e-commerce in Europa

Il rapporto pubblicato nel 2021 sull'e-commerce in Europa mostra come, fra tutte le suddivisioni geografiche del Vecchio Continente, sia la  l’Europa occidentale è la regione più forte in termini di fatturato nell’e-commerce B2C, detenendo il 64% del fatturato totale nel 2020. Al secondo posto segue l’Europa meridionale con il 16% del fatturato totale, mentre l’Europa centrale (8%), l’Europa settentrionale e orientale (entrambe 6%) sono ultime.

L'e-commerce in Europa si configura come un mercato ampio ma anche molto diversificato: le digital skills e le infrastrutture digitali non sono distribuite uniformemente nei paesi che compongono l'Unione.

Altri risultati chiave mostrano che l’uso di Internet in Europa è aumentato all’89% nel 2020, rispetto all’87% nel 2019 e all’85% nel 2018, con l’Europa occidentale (95%) che ha recuperato terreno rispetto al Nord Europa (96%). Il numero di acquirenti online è aumentato più rapidamente nel corso del 2020 rispetto agli ultimi 4 anni, con il 71% della popolazione che ha acquistato da un e-store (rispetto al 66% nel 2019 e al 64% nel 2018).

Per quanto riguarda i paesi che si distinguono per la percentuale più alta di e-shoppers, ossia di clienti di e-commerce in Europa, nelle prime 5 posizioni svettano:

  1. Regno Unito, con il 92% della popolazione che compra quotidianamente online
  2. Paesi Bassi, con il 91%
  3. Svizzera e Danimarca con il 90%
  4. Germania e Norvegia con l'87%
  5. Svezia con l'86%

L'Italia, con il suo 54% di popolazione e-shopper, si colloca nella bottom ten dei paesi europei. Un dato che dovrebbe farci riflettere, dal momento che l'Italia è tuttora la terza economia dell'Unione Europea.

Per quanto riguarda i principali prodotti e servizi che vengono acquistati in Europa, in prima posizione si colloca il settore dell'abbigliamento e degli accessori, segue l'entertainement con il mondo film (sia come download che come abbonamento a servizi di streaming) e segue in terza posizione l'acquisto di mobili e arredamento casa-giardino.

E da quali venditori ci si rivolge? In media i consumatori UE preferiscono acquistare dai venditori dello stesso stato d'appartenenza per poi preferire venditori di altri paesi UE (l'Italia pure rientra in questo trend: i consumatori italiani preferiscono acquistare principalmente da e-seller italiani e poi rivolgersi ad altri e-seller europei).

Ma se questi sono i comportamenti dei consumatori europei e le loro preferenze... cosa dire delle aziende europee? Occorre fare una distinzione tra piccole aziende e grandi aziende.

Piccole e medie imprese europee

Le piccole e medie imprese europee (si considerano piccole-medie imprese quelle realtà che impiegano dai 10 ai 249 dipendenti), mostrano più bassi livelli di implementazione di tecnologie digitali, nello specifico:

  • Solo il 20% circa delle pmi europee registra vendite con strumenti digitali;
  • Questo dato scende al 17% (per vendite B2C, per quanto riguarda le vendite B2B la percentuale si assesta al 14%)se si registrano solo vendite di web-sales, attraverso siti web, app o marketplaces;
  • Le PMI che fanno utilizzo di dati lavorati internamente tramite tecnologie di machine learning sono solo il 2%;
  • La percentuale di utilizzo di chatbot o assistenti virtuali per rispondere alle richieste dei clienti è del 2%;
  • Solo il 6% delle PMI fa utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale;

Grandi imprese

Le grandi imprese (si intendono quelle realtà con più di 250 dipendenti), la situazione cambia leggermente ma mostra sempre ampi margini di miglioramento:

  • Il 43% circa delle grandi imprese europee registra vendite con strumenti digitali;
  • Questo dato scende al 28% (per vendite B2C, per quanto riguarda le vendite B2B la percentuale si assesta al 18%)se si registrano solo vendite di web-sales, attraverso siti web, app o marketplaces;
  • Le grandi imprese che fanno utilizzo di dati lavorati internamente tramite tecnologie di machine learning sono solo il 11%;
  • La percentuale di utilizzo di chatbot o assistenti virtuali per rispondere alle richieste dei clienti è del 6%;
  • Mentre il 17% delle grandi imprese fa utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale;

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Una panoramica sugli e-store del Mercato Unico

Abbiamo gettato una luce sull'andamento dell'ecommerce in Europa e abbiamo visto le caratteristiche digitali delle pmi e grandi imprese, ora gettiamo uno sguardo sui tratti distintivi degli e-seller europei.

Quali canali usano? Quali sono i principali trends? Analizziamoli insieme.

Metodi di contatto

Essere reperibili è importante per poter offrire al cliente l'assistenza di cui ha bisogno.

In un mondo sempre dove le tecnologie aumentano, aumentano anche i touchpoints a disposizione e questo si rispecchia anche nel numero medio di canali che gli e-store europei mettono a disposizione dei clienti.

Il numero medio di opzioni di contatto è 3.3 e a seconda del settore, possono variare (nel settore moda va forte come strumento l'instant messaging, mentre i servizi di chat sono poco utilizzati negli e-store di beni alimentari).

Al netto delle differenze che variano da settore in settore, a livello generale questa è la classifica dei metodi di contatto più comunemente impiegati:

  1.  Telefono, con il 90% degli e-store che offre il servizio
  2. Indirizzo di posta elettronica, con il 74%
  3. Moduli di contatto, con il 66%
  4. Chat, con il 47%
  5. Instant messaging e VoIP, con l'11&
  6. Fax, con l'8%

Uso dei social nell'e-commerce in Europa

I social media sono parte integrante della nostra quotidianità e per questo motivo anche gli e-store europei sono presenti con pagine dedicate nei diversi social.

In questo caso, differenze si possono riscontrare non solo tra settore e settore ma anche a seconda dei paesi di appartenenza, in Nord Europa si registra una minore presenza di e-store su YouTube e Instagram, mentre in Europa Occidentale e Meridionale l'utilizzo di Twitter è più comune.

Un'altra particolarità risiede anche nella natura degli e-store stessi: quelli che sono multi canale e affiancano punti vendita al sito utilizzano in media più spesso Instagram e Youtube rispetto a chi è puramente dedicato alla vendita online.

A prescindere dalle differenze, però i canali social più utilizzati sono:

  1. Facebook, con il 93% degli e-store presenti
  2. Instagram, con il 77%
  3. Youtube, con il 66%
  4. Twittwr, con il 42&
  5. Pinterest, con il 20%
  6. Linkedin, con il 19%

Utilizzo di app

Quasi ogni persona nel Vecchio Continente ha a disposizione uno smartphone, ciò rappresenta un ulteriore canale per entrare in contatto diretto con potenziali clienti.

Non sorprende quindi che l'utilizzo di app sia diffuso tra gli e-store, soprattutto se è alto il numero di visitatori.

Circa il 93% di estore che vanta più di 200 milioni di visite annue, mettono a disposizione un app (46% su android, 45% ioS e 1% Huawei app).

L'utilizzo di app per dispositivi mobili nella scena dell'e-commerce in Europa è strettamente legato al settore, vediamo:

  • Beni alimentari, alcolici e cibo per animali, 72% degli e-store
  • Moda, accessori e calzature, 65%
  • Beni di consumo, 62%
  • Cura del corpo, igiene, farmaci, 55%
  • Libri, videogiochi, musica e film, 43%
  • Elettronica e accessori, 34%
  • Accessori sportivi, hobby e giocattoli, 31%
  • Utensili e oggettistica per la casa e il giardino, 28%
  • Accessori per i mezzi di trasporto (macchina, motocicli e biciclette), 21%

Riflessioni finali sull'e-commerce in Europa

Il mercato del e-commerce europeo rappresenta un ambiente dinamico dove si prospettano ampi margini di crescita. La popolazione è abituata ai canali digitali ed è generalmente abituata all'acquisto.

Immettersi in questo mercato con le giuste strategie di internazionalizzazione digitale può rappresentare un'occasione per sviluppare e diversificare l'export aziendale, sfruttando i vantaggi che il Mercato Unico offre alle imprese.

Noi di MC Marketing e Comunicazione lo sappiamo bene! Per questo siamo a tua disposizione per approfondire il tema, sia tramite contenuti gratuiti consultabili nella nostra Academy sia entrando in contatto direttamente con noi!


Il mondo Digital negli Stati Uniti

Alla scoperta del mondo digital negli Stati Uniti!

"Land of the free", prima economia del mondo... Gli USA sono una realtà straordinaria che pensiamo di conoscere bene ma che in realtà ci sfugge sempre un po'! Quando parliamo di digital negli Stati Uniti, quanto ne sappiamo veramente?

I canali di digital marketing sono diversi e numerosi e permettono di poter interagire o essere notato dal pubblico di destinazione.

Scegliere quale strumento usare o meno dipende soprattutto dalle caratteristiche mercato di riferimento. 

Ecco quindi che chi vende prodotti o servizi in un mercato frenetico e gigante come quello degli USA deve conoscere le caratteristiche basilari di questa realtà e seguire delle strategie di marketing, fondamentali per superare ostacoli e operare in un territorio molto diverso da quello italiano.

Nell'articolo di oggi, getteremo una prima luce sui canali e i metodi più utilizzati nel mondo digital a stelle e strisce!

Digital negli Stati Uniti: il Video Marketing

Il video marketing è un canale che sta riscontrando la crescita più rapida, infatti si stima che entro la fine del 2022, i video online rappresenteranno oltre l'82% di tutto il traffico Internet dei consumatori, 15 volte in più rispetto al 2017 (Cisco).

 

Rispetto agli altri strumenti digitali è probabilmente quello con il maggior potenziale. Il video va mantenuto breve e deve essere coinvolgente, per non far distogliere l’attenzione, soddisfare i tempi dei social media e fornendo comunque le informazioni necessarie in pochi secondi.

Non è un caso che il 72% delle persone ha affermato che preferirebbe conoscere un prodotto o servizio tramite video e l'84%, afferma di essere stato convinto ad acquistare un prodotto o servizio guardando il video di un brand (Optinmonster).

A confermare questo trend dell’importanza dei video nel social media marketing è insider intelligence, che ha recentemente pubblicato un articolo con le previsioni della spesa della pubblicità online. L’articolo evidenzia come i servizi AVOD (Advertisement based video on demand) abbiano avuto una crescita del 200% dal 2021 al 2022, confermando ancora il trend positivo per il formato video come principale mezzo di comunicazione e promozione online.

Digital negli Stati Uniti: Social Media Advertising

I social media sono una delle vie di comunicazione b2c e b2b principali per chiunque voglia far conoscere il proprio prodotto ad un pubblico interessato.

Negli Stati Uniti contiamo un pubblico di 270.1 milioni di persone che trascorrono mediamente 2h e 14m sulle piattaforme, dato in crescita se pensiamo che nel 2015 la media era di 1 ora e 50 minuti.

Ecco le piattaforme con i tempo di utilizzo più alti:

  • TikTok: 25 ore al mese
  • YouTube: 22 ore al mese
  • Facebook: 16 ore al mese
  • Instagram: 7 ore al mese
  • Messenger: 3 ore al mese

Stando ai dati, il 31.9% degli utenti utilizza i social per cercare nuovi brand e il 28.9% segue un brand sui social, per restare aggiornato e conoscere nuovi prodotti dei marchi. 

Inoltre la particolarità della pubblicità sui social media è la possibilità di personalizzare la pubblicità a seconda della categoria di utenti desiderata.

Questa selezione è possibile grazie all’enorme quantità di dati degli utenti che le piattaforme possiedono e che gli inserzionisti possono usare a proprio vantaggio.

 

Guida per responsabili marketing e digital marketing

Il mercato delle ads nei social media raggiungerà i 137 miliardi nel 2022 dopo avere già superato i 100 miliardi nel 202, questi numeri sono esemplificativi delle enormi potenzialità del mercato delle ads digitali.

Nel 2022 la spesa totale per la pubblicità sui social media da parte delle aziende statunitensi è prevista a poco meno di 63 miliardi di dollari. Ciò rappresenta un aumento dell'11,15% rispetto al 2021 e una leggera decelerazione del tasso di crescita rispetto all'anno precedente.
La spesa per i social media statunitensi è aumentata negli ultimi anni, registrando una crescita media annua del 24,6% dal 2017 al 2022.
Tutti i segnali indicano un'ulteriore, anche se più lenta, crescita della spesa pubblicitaria sui social media nei prossimi anni. Si prevede che la spesa supererà la soglia dei $ 70 miliardi nel 2024 prima di salire ulteriormente a $ 82 miliardi entro il 2025. Entro il 2026, è prevista a $ 88,3 miliardi. Nel quadriennio dal 2023 ad allora, tuttavia, i tassi di crescita medi annui dovrebbero rallentare all'8,8 per cento.

Digital negli Stati Uniti: Influencer Marketing

Chi sono gli influencer? Persone con un account social, che possiedono un ampio seguito di follower fedeli ai quali raccontano della loro vita con post, foto, video ecc..

E’ proprio il loro essere influenti che li rende un canale pubblicitario molto efficace che porta i prodotti di fronte a un mercato target altamente coinvolto.

Questa forte fiducia convince le persone ad acquistare prodotti e servizi, che ascolteranno le opinioni degli influencer, agendo in base alle loro raccomandazioni.

Come utilizzare gli influencer per le proprie campagne?

L'influencer marketing, può essere un vantaggio per il tuo marchio in diversi modi:

  • Puoi chiedere agli influencer di fare un video sponsorizzato o pubblicare sui loro canali promozionali;
  • Puoi inviare gratuitamente i tuoi prodotti affinché vengano promossi;
  • Lanciare prodotti o contenuti collaborativi;
  • Sollecitare recensioni inviando omaggi agli influencer;
  • Organizzare concorsi e omaggi e pubblicizzarli con gli influencer o aggiungere i prodotti al loro concorso di omaggi;
  • Avere un influencer che "prenda il controllo" delle piattaforme social;
  • Coinvolgere gli influencer come ambasciatori del marchio a lungo termine;

Queste persone possono rendere la percezione del marchio più accessibile e riconoscibile, aiutando così ad ottenere nuovi follower di alta qualità e comunicare in modo efficace i tuoi valori.

Negli Stati Uniti il mercato ha avuto una crescita costante, arrivando a 9,7 miliardi di dollari nel 2020 e 13,8 miliardi di dollari nel 2021.Quest'anno, si prevede che il mercato si espanderà a un enorme settore da 16,4 miliardi di dollari. 

Ma a cosa si deve esattamente questa crescita? La risposta è nei social media.

La crescente popolarità dei formati video brevi su piattaforme come TikTok, Facebook e YouTube, sommati all'effetto della pandemia globale sui consumatori, sono la causa principale dell'enorme crescita di questo canale di promozione.

Email Marketing

Questo canale marketing non è sicuramente tra i più recenti, ma non per questo perde la sua efficacia.

A differenza dei social media, la mail è un canale più stabile, poiché non presenta algoritmi, e dunque viene ricevuta dall’85% delle persone a cui si invia. 

Offre la possibilità di comunicare direttamente con gli utenti, di inviare materiale personalizzato e dispone di uno dei più alti ritorni sull'investimento (ROI) di qualsiasi canale di marketing.

I numeri dell'email marketing negli USA

Oltre il 91% degli utenti Internet americani possiede un account di posta elettronica e questo ci induce a non trascurare questo canale di mercato. Inoltre i rispetto al tasso di coinvolgimento dello 0,6% dei social media (Facebook, Instagram e Twitter), le mail aperte in media sono pari al 22% delle inviate.

Le attività che si possono svolgere con l’email marketing sono:

  • Crea newsletter per condividere informazioni rilevanti o educare il pubblico;
  • E-mail di follow-up per ricordare ai visitatori del sito Web, gli articoli lasciati nei propri carrelli oppure confermare gli acquisti con le ricevute;
  • Email di benvenuto per i nuovi clienti;
  • Contenuti promozionali che annunciano nuovi lanci, eventi speciali, sconti o omaggi;
  • Richiedere/condividere recensioni e Feedback;

 


personal branding

Personal branding: perché metterci la faccia è importante!

Nelle piazze affollatissime del web e dei social distinguersi è una sfida! Ecco che il personal branding si rivela una strategia vincente!

Se è vero (come è vero), che nessuno è uguale all'altro, puntare sulle nostre caratteristiche uniche, personali, professionali e valoriali, ci permetterà di rendere unico e facilmente riconoscibile anche il nostro brand.

Ma per fare ciò, non bisogna avere paura di metterci la faccia!

Come creare un personal branding efficace

Cosa si intende per personal branding? Con questa espressione ci riferiamo a tutte quelle strategie e azioni volte a promuovere l’immagine di noi stessi, ponendo l’attenzione sia sulle nostre hard skills sia sulle nostre soft skills.

La parola branding ci suggerisce che la promozione del nostro profilo umano e professionale deve seguire le stesse logiche e strategie di promozione di qualsiasi brand: ciò comporta che la nostra immagine debba essere promossa, comunicata e posizionata nella mente del consumatore.

Facile a scriversi ma non a farsi, starai pensando! Non temere fai affidamento a questa lista di passaggi per costruire la tua strategia:

  1. Identificare il target di riferimento, magari tramite l'utilizzo di Buyer Personas;
  2. Selezionare gli strumenti da utilizzare per la tua strategia di personal branding;
  3. Definire i tratti peculiari che ti distinguono dai competitor evidenziando non solo le tue competenze professionali ma anche le tue attitudini e caratteristiche personali;
  4. Essere te stesso e non peccare di arroganza: per quanto la tua vita sia costellata di successi e soddisfazioni, il pubblico apprezza le persone che riescono a essere umili e amichevoli;
  5. Creare un’identità online coerente e che sia facilmente identificabile: utilizzare le stesse foto profilo, gli stessi colori, lo stesso claim sui diversi social (Instagram, LinkedIn, Facebook, ecc.);
  6. Creare contenuti originali e di valore per il pubblico target, condividendo la tua conoscenza ed esperienza;

Una volta aver fatto chiarezza su questi punti, sarà più semplice identificare in linguaggio adeguato e creare lo storytelling adatto per arrivare non solo alla mente ma anche al cuore del tuo pubblico.

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Alcuni strumenti per fare Personal Branding nel mondo digitale

Implementare strategie di personal branding nel mondo digital a primo acchito, potrebbe non essere l’attività più facile del mondo e causare un certo spaesamento!

Fortunatamente, gli strumenti che possono aiutarci a rendere questo compito meno complicato, ci sono! I più utilizzati sono:

Brand storytelling

La narrazione del brand è una tecnica molto valida per il personal branding.

 

Questa strategia di comunicazione ha come obiettivo quello di promuovere la persona/azienda, trasmettendo ciò che fa e ciò in cui crede, riuscendo a creare un collegamento emotivo con il pubblico.

La strategia di brand storytelling non si propone di promuovere un’azienda o una persona affinché rimanga nelle menti delle persone, ma affinché rimanga nel loro cuore.

È risaputo, infatti, che la memoria è emozionale: il nostro cervello tende a ricordare, in modo più vivido e duraturo, circostanze ed eventi che hanno suscitato una reazione emotiva.

Un esempio efficace di brand storytelling è quello di IKEA Next Generation.

Ikea ha sempre dovuto gestire il problema dell’associazione del marchio alla bassa qualità; per risolverlo, la multinazionale svedese ha deciso di realizzare uno spot in cui vengono mostrati momenti di vita di persone comuni, focalizzandosi sulla longevità dei prodotti.

Lo spot fa leva sul sentimento di nostalgia, suscitato da una poltrona che passa di generazione in generazione: da economico e di breve durata, il prodotto Ikea diventa un valore da tramandare.

SEO (Search Engine Optimization)

Per fare personal branding è fondamentale far sì che le persone trovino il tuo sito. Il nome del tuo brand diventa così una keyword e si sa, più una keyword è generica e semplice più essere difficile scavalcare i competitor e farsi trovare facilmente nei motori di ricerca.

Le tecniche di SEO permettono di aumentare la visibilità del tuo sito web e migliorarne il posizionamento tra i risultati organici.

Studio di parole chiave secondarie, creazione di contenuti ad hoc sulle parole chiave, ottimizzazione in ottica SEO di ogni pagina e contenuto del sito... tutte queste attività ti aiuteranno a posizionare al meglio il tuo brand nelle prime pagine dei motori di ricerca!

E se  qualora il posizionamento organico non ti dovesse bastare... puoi sempre optare per gli annunci a pagamento attraverso le tecniche di SEM, come vedremo tra poco!

Search Engine Marketing

Il Search Engine Marketing (SEM) è un’altra strategia molto valida per aumentare la visibilità del tuo sito web. Si tratta di un’attività di

 

advertising online che si occupa della realizzazione di annunci a pagamento, sia sui motori di ricerca sia sui siti partner che sui social media:

  • Se si parla di annunci nei social network parliamo di Social ADS
  • Se si parla di annunci nei motori di ricerca parliamo di Search Engine Advertising (SEA)

Vale la pena fare un breve approfondimento sui due tipi principali di SEA che sono:

  1. keyword advertising
  2. display advertising

Il keyword advertising è un tipo di pubblicità basata sulla scelta di parole chiave. Quando il cliente cerca una parola chiave acquistata dall’inserzionista, il motore di ricerca restituisce come risultati i contenuti organici affiancati a quelli a pagamento proposti dall’inserzionista.

Invece, il display advertising utilizza spazi acquistati dall’inserzionista all’interno di una pagina di interesse per l’utente al quale l’inserzionista vuole promuovere un contenuto o prodotto/servizio.

Il vantaggio di utilizzare la SEA è che permette di generare traffico verso il sito o profili social in maniera estremamente più rapida che con la SEO, a patto però che si sia disposti a investire un po'.

I vantaggi di ricorrere al Personal Branding

Dopo aver chiarito cos’è il personal branding e visto gli strumenti che possono aiutarci a realizzare una strategia volta a promuovere la nostra immagine e quella del nostro brand, andiamo a vedere i vantaggi legati al personal branding!

  1. Visibilità> realizzare contenuti mirati sul proprio sito web e sulle proprie pagine social garantisce una maggiore esposizione sul web, e quindi un aumento di contatti e interazioni;
  2. Reputazione> grazie alle azioni di personal branding, utenti e clienti hanno la possibilità di sapere tutto di te: i tuoi punti di forza, i valori, i successi, e le aspirazioni.
  3. Awareness (consapevolezza)> una maggiore notorietà e reputazione porterà il pubblico a provare un maggior senso di fiducia nei tuoi confronti.
  4. Partnership> l’aumento dei contatti e delle interazioni porta a intrattenere delle collaborazioni con altri professionisti e imprese.
  5. Competenze> implementare strategie di personal branding comporta l’acquisizione di nuove conoscenze nell’ambito del marketing e del digital, e il miglioramento delle proprie doti comunicative e relazionali.
  6. Competitività> non tutti sono interessati o riescono a implementare strategie di personal branding; pertanto, chi investe in questo ambito ha un vantaggio competitivo sugli altri.
  7. Professionalità > gli utenti/clienti percepiscono la serietà e la voglia di fare della persona/brand.

Per concludere

In conclusione, il personal branding permette la creazione di un’immagine di noi stessi coerente e incisiva, capace di far risaltare le nostre peculiarità e i tratti che ci distinguono dalla concorrenza.

Inoltre ci offre la possibilità di intrattenere un rapporto diretto con gli utenti che diventano protagonisti di una relazione non soltanto commerciale ma umana.

Il personal branding infatti focalizza l’attenzione sull’emozione, sull’empatia, e la reciprocità, ed è tutto questo che la rende una delle strategie di marketing più importanti ed efficaci.

Alla luce di quanto detto, possiamo affermare – senza riserve – che il personal branding è un ottimo alleato per noi stessi e il nostro brand.