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    Inbound vs outbound, quale strada intraprendere?

    Minimizzare i costi e ottimizzare i ricavi, Ecco l'obbiettivo comune di ogni impresa. Più facile a dirsi che a farsi: ogni azienda infatti ha caratteristiche proprie e punti di forza differenti che vanno sfruttati al meglio per creare un business di successo ed emergere tra le concorrenti.

    In questo articolo verranno presi in esame i due approcci di marketing più diffusi: l' inbound e l’outbound marketing. Andremo nel dettaglio per capire i loro punti di forza/debolezza e comprendere quali mezzi utilizzano per arrivare al cuore del pubblico.

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    OUTBOUND MARKETING

    Di che cosa si tratta?

    L’ outbound marketing è approccio più tradizionale del marketing, questo tipo di comunicazione prima dell'avvento di Internet era alla base di ogni strategia marketing.

    Con l’approccio outbound (in uscita) è l’azienda che ricerca attivamente nuovi contatti, presentando e mettendo i mostra i suoi servizi e prodotti.

    Le tecniche e i metodi più utilizzati con l’approccio outbound sono:

    • pubblicità televisive o radiofoniche
    •  banner online
    •  acquisto di spazi pubblicitari dedicati
    •  cataloghi e volantini

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    I punti deboli dell'approccio outbound

    Il metodo outbound l’ha fatta da padrona fino all’avvento di internet. Ma ora, col cambio del millennio e l’avvento delle nuove tecnologie, gli “acchiacchi dell’età” si fanno sentire.

    Qesti sono i limiti principali dell’approccio outbound:

    • Inefficiente: anche in termini di ROI (ritorno sull’investimento), il metodo outbound non brilla perché a fronte della grande quantità di messaggi veicolati, i contatti ottenuti sono solo una piccola parte (e spesso di cattiva qualità)
    • Impersonalità: Il messaggio costruito, per poter essere inviato a più persone possibili, tende ad essere impersonale, sacrificando gli aspetti di personalizzazione che possono coinvolgere un possibile compratore.
    • Unidirezionale: il messaggio veicolato è un semplice spot, che non permette uno scambio di feedback con il destinatario
    • Soppraffazione: il metodo outbound punta sui grandi numeri. Questo può portare ad un senso di sopraffazione vissuto dagli utenti, che si trovano bombardati da annunci.
    • Poca attenzione verso i destinatari: che gli utenti siano interessati o meno al prodotto/servizio, il messaggio verrà inviato.
    • INBOUND MARKETING
    • Oggigiorno però le cose sono cambiate: il cliente non è più un semplice consumatore inconsapevole e privo di gusti o sentimenti.

    Il loro comportamento d'acquisto si è modificato e ha richiesto alle imprese di trovare nuovi mezzi capaci di attirare la loro attenzione e di trasformare l'intenzione in azione d'acquisto.

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    In questo contesto l'avvento dei social media è stato cruciale, essi hanno favorito e aiutato la nascita dell'inbound marketing.

    L ’approccio (e il nome) è nato nel 2005 grazie ad HubSpot, un'azienda statunitense che produce software per marketing (e di cui noi di MC siamo Partner).

    Punti di forza di un approccio inbound

    • Dialogo, personalizzazione e relazioni a lungo termine
    • Contenuti di valore e un nuovo modo di approcciarsi ai clienti (costumer- oriented), ecco i due pilastri su cui si regge l'inbound marketing.

    Questa strategia mette al centro i clienti esistenti ma soprattutto quelli potenziali.

    Questi utlimi infatti con i passare degli anni hanno aumentato il loro potere d'acquisto; attraverso Internet possono reperire informazioni sui prodotti e sui servizi, riuscendo così a scegliere consapevolmente ed autonomamente l'offerta più adatta alle loro esigenze.

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    Il prodotto diventa la soluzione.

    Oggi è il cliente stesso che con gli strumenti digitali ricerca ed entra in contatto con l'azienda, evitando di conseguenza quel senso di "caccia al cliente" che si instaura invece con l'outbound marketing.

    È il consumatore che cerca noi!

    Questa strategia non è solo un metodo per promuovere il prodotto, ma si basa sul creare un rapporto duraturo e di fiducia tra l'impresa e il cliente.

    Questo processo, che segue le fasi del Buyer’s Journey, è composto da più fasi:

    •  conoscenza dell'azienda
    •  interazione tra l'azienda e il cliente
    •  acquisto del prodotto da parte del cliente
    •  mantenimento della relazione (rapporto di fiducia)

    I social media, i blog e i siti web, diventano preziosi. Le aziende tramite questi ultimi infatti riescono a farsi conoscere dal pubblico ed entrare con contatto con i potenziali clienti, comprendendone i bisogni, i gusti, e orientando le loro scelte d'acquisto.

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    Ecco che pubblicare contenuti giusti, nel momento giusto al pubblico giusto, diventa fondamentale.

    Il punto forte di questa strategia è quello di voler arrivare solamente alle persone veramente interessate all'azienda e a quello che essa offre.

    Si viene a creare una sorta di imbuto (il famoso “funnel”) che filtra il pubblico fino ad arrivare ai potenziali clienti, così da concentrarsi su di essi.

    FUNNEL

    L'azienda punterà a trasformare così gli estranei in promotori dell'impresa.

    Infatti l'inbound marketing si propone di andare oltre la fase di acquisto, continuando a coccolare il cliente anche nel periodo post vendita con la somministrazione di contenuti di valore.

    I clienti rimasti soddisfatti dell'esperienza saranno poi i primi, attraverso un passaparola spontaneo, a creare nuovi clienti.

    Ad ogni fase, il suo strumento

    Abbiamo visto come l'inbound marketing svolge la sua azione lungo tutto il corso del buyer's journey, diamo ora un occhiata agli strumenti principali!

    Diventa così chiaro che oltre agli innumerevoli vantaggi in termini di personalizzazione, questo nuovo modo di arrivare al pubblico, rende possibile un abbassamento dei costi, aggiungendosi o addirittura sostituendosi alla pubblicità a pagamento.

    Creare la propria vetrina, ora diventa più facile e meno costoso.

    L’azienda del futuro (ma anche del presente… se vuole arrivare al futuro), non può fare a meno di cominciare a pensare in ottica inbound!

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    E noi di MC siamo gli specialisti dell’inbound nelle Marche, sempre pronti ad offrire il nostro know-how per aiutarti a sviluppare il tuo business! Non esitare a contattarci!

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