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    Scopri le opportunità del digitale per vendere il vino in Cina.

    Dopo una flessione della domanda a seguito delle misure adottate dal Governo cinese per limitare la diffusione del Coronavirus, la domanda del mercato cinese per il vino è ritornata ai livelli pre pandemia, con prospettive di ulteriore crescita!

    Vuoi sviluppare il tuo export digitale in Cina? Ti aiutiamo noi, contattaci!

    Il mercato digitale cinese è il mercato più esteso al mondo, con circa 850 milioni di utenti-clienti attivi, e si configura quindi come mercato di sbocco necessario per una delle produzioni più iconiche del nostro Made in Italy: il vino.

    Nell'articolo di oggi vogliamo condividere con te le caratteristiche del consumatore di vino cinese e come approcciare questo mercato in maniera efficace e soprattutto... quali strumenti usare!

     

    Il mercato del vino cinese, uno spaccato

    Il vino e la viticoltura non sono argomenti sconosciuti in nel "Regno di Mezzo", infatti i reperti archeologici testimoniano come la cultura della vite in Cina possa vantare una storia lunga 6000 anni, mentre la produzione di vino 2000...si hai letto bene, rispettivamente sei e due millenni!

    Però è vero che non può vantare dello stesso successo che ha avuto in Occidente, infatti nella tradizione gastronomica cinese i distillati di origine cerealicola e birre sono i prodotti alcolici gran lunga preferiti.

    La riscoperta del vino da parte del pubblico cinese è un fatto recente, che trova le sue origini nelle riforme di Deng Xiaponig che hanno portato allo sviluppo di un'economia socialista di mercato, aprendo il paese al mondo.

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    Secondo i dati di Statista, la Repubblica Popolare Cinese è il quinto consumatore mondiale di vino al  mondo e numerose previsioni economiche segnano nel 2030 l'anno del sorpasso degli Stati Uniti dal primo gradino del podio.

    Ma chi è che beve vino in Cina adesso, e perché?

    Bere vino in Cina è un simbolo, un simbolo che dimostra ricchezza, stato sociale e raffinatezza. Una persona che consuma vino trasmette eleganza e anche un certo grado di apertura mentale e verso il mondo... Insomma bere vino non è semplicemente un piacere ma denota uno status sociale ben preciso.

    Non è un caso che il vino, specialmente d'importazione, sia considerato un bene di lusso, che gioca un ruolo importante anche nella vita sociale, essendo uno dei prodotti più consumati in occasione di eventi mondani in grado ti testimoniare la ricchezza e la generosità dell'organizzatore/trice.

    Il consumatore di vino in Cina si configura quindi come una persona  appartenente ad una classe sociale in ascesa se non già al top, che non ha timore di spendere perché spendendo è in grado di dimostrare la sua appartenenza all'élite.

    Il vino italiano in Cina

    Nonostante anche nel 2020 l'Italia si sia confermata la prima produttrice di vino a livello mondiale, si colloca solo come quarto paese d'importazione di vino da parte della Cina, facendoci superare dalla Francia, dal Cile e l'Australia.

    Nonostante l'etichetta made in Italy sia riconosciuta come sinonimo di stile e raffinatezza, il mercato del vino è un arena piena di contendenti e la competizione è elevatissima e si gioca non solo a livello di qualità del prodotto, ma anche di accordi commerciali e soft power.

    Ma quali sono i vini italiani che i cinesi apprezzano di più? Come da tradizione, il vino rosso è preferito e tra le proposte italiane spiccano: Il Barolo, l'Amarone della Valpolicella e il Brunello di Montalcino.

    Se queste sono le premesse, come può un'impresa vinicola italiana aumentare il proprio export di vino in Cina?

    Il digitale come punto centrale della strategia

    Come detto in apertura di questo articolo, il mercato digitale cinese è il più grande al mondo, pensare quindi di entrare in questo mercato prescindendo dagli strumenti digitali è una follia.

    Soprattutto per le caratteristiche comportamentali dei cittadini cinesi, che fanno un grande ricorso allo smartphone per numerosissime attività, portando così alla quasi scomparsa della valuta contante nelle grandi città a favore della valuta digitale.

    Detto questo, diamo per scontato e assodato che il digitale deve essere al centro della strategia, ma cosa dovresti fare? Te lo diciamo adesso:

    • Bisogna fare branding, sopratutto online: se fino a dieci anni fa era possibile trovare un importatore disposto a far conoscere un marchio, ora il mercato del vino in Cina è diventato talmente competitivo che per entrare bisogna che il marchio abbia già una sua autorità, soprattutto online. Per questo è categorico fare branding, ricorda: il vino è uno status symbol, e senza "autorevolezza" un marchio non è in grado di comunicare alcuno status.
    • Sfrutta l'ecommerce: L'ecommerce in Cina è enorme, con più di 850 milioni di utenti-clienti, ed è in continua crescita! Per questo non si può ignorare questo canale per vendere. La piattaforma più utilizzata è Tmall ma la continua crescita della domanda ha favorito la nascita di numerose piattaforme dedicate specificatamente al vino.
    • Sii presente nei social media cinesi: i social media sono molto più presenti in Cina di quanto siamo noi abituati in occidente. Su WeChat è possibile pagare le bollette, comprare i biglietti del TPL oppure restare in contatti con amici e familiari. Per questo è importante che l'azienda sia presente in questi luoghi, con gli strumenti che questi social mettono loro a disposizione, come i mini program.
    • Fai ricorso ai kol (Key Opinion Leader): Lo strumento del live-streaming è talmente utilizzato per promuovere vendite che gli influencer cinesi giocano un ruolo cruciale nel condizionare l'opinione dei consumatori, per questo motivo vengono chiamati Key Opinion Leader. Ricevere l'endorsment in diretta di un KOL significa raggiungere istantaneamente milioni di consumatori "live", consumatori abituati a comprare in diretta.

    Vuoi sviluppare il tuo export digitale in Cina? Ti aiutiamo noi, contattaci!Per concludere, il mercato digitale cinese si conferma come uno sbocco strategico per i prodotti dell'eccellenza italiana, tuttavia per sfruttarne al meglio le opportunità non puoi semplicemente adagiarti sugli allori dell'italianità, c'è bisogno di sviluppare una strategia concreta! Noi di MC possiamo aiutarti!

    Se vuoi saperne di più sull'argomento Cina, o hai bisogno di una mano nel delineare un piano d'ingresso nel mercato Cina, contattaci oppure iscriviti alla nostra newsletter! Siamo qui per aiutarti!

     

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