il digital export manager

Cogli le opportunità del digitale con un Digital Export Manager!

Una premessa necessaria

Perché trattiamo di Digital Export Manager? Perché per l’Italia l’export rappresenta il vero motore dell’economia, con il valore del ‘made in Italy’ è ad oggi riconosciuto in tutto il mondo.

L’Italia è passata negli ultimi dal decimo posto all’ottavo nella classifica dei Paesi esportatori con una quota di mercato dell’2,8%. Un grande risultato che sottolinea sempre l’importanza per tutte le aziende, PMI comprese, di affacciarsi nei mercati internazionali. 

Per fare ciò alle imprese serve avviare una strategia di internazionalizzazione sui mercati esteri o affermare la presenza di un’azienda nei mercati esteri di riferimento, sfruttando anche le occasioni offerte dalle tecnologie digitali.

Ma soprattutto le PMI spesso possono essere in difficoltà ed andare contro ad una serie di problematiche nell’affacciarsi nei mercati esteri come il fatto che potrebbero non riuscire a raggiungere determinati mercati o il fatto di non disporre di un ufficio estero. Leggere di più


essere wanghong

ESSERE WANGHONG PER COGLIERE LE OPPORTUNITÀ DELLA CINA

ESSERE WANGHONG PER COGLIERE LE OPPRTUNITÀ DEL MERCATO DIGITALE CINESE

Essere wanghong  (dal mandarino  "wangluo hongren", letteralmente essere caldi nella rete) è ormai un must per il mercato digitale cinese.

Questo perché la Cina è il mercato di riferimento per quanto riguarda l’innovazione digitale e detta le abitudini dagli alti livelli fino al consumatore finale - basti pensare che sono cinesi le innovazioni del messaggio vocale e del QR code-.

Al giorno d’oggi app come ad esempio WeChat sono usate da centinaia di milioni di persone, un numero enorme di potenziali consumatori.

Senza considerare le app di social commerce come DouYin, TaoBao e Kuaishou che uniscono contenuti di e-commerce e segmenti di live streaming risultanfo sempre più attrattive per i consumatori cinesi.

Per questo le aziende devono capire come utilizzare queste app per cercare di promuovere i loro business, diventando appunto wanghong.

COSA SIGNIFICA ESSERE WANGHONG E CHI SONO

Il termine wanghong è una parola davvero interessante.

Il neologismo è composto da due caratteri: quello di “rete” e quello di “rosso” ma anche e sopratutto “caldo”.

Ecco quindi che wanghong è diventato il neologismo per identificare il contenuto più in del web, ma non solo.

Wanghong ha seppellito il termine “cool” in cinese, tanto per cui wanghong ormai lo si può dire di tutto, da un prodotto ad una città.

E quando qualcosa viene definita come wanghong, significa che si parla di qualcosa di celebre e invidiabile.

Obiettivo di un brand in Cina è quindi, quello di diventare wanghong.

Chi sono gli wanghong?

Il termine è nato per designare le cosidette “celebrità di internet”.

Queste sono una sorta di influencer che usano la loro popolarità per pubblicizzare ai loro fan beni o servizi.

Gli strumenti più importanti per loro sono le piattaforme di social media cinesi: gli Wanghong si presentano su WeChat, Sina Weibo, Tik Tok (solo per citarne alcune).

L’enorme numero di fedeli seguaci e fan viene mobilitato ed è pronto ad acquistare qualsiasi prodotto consigliato dal loro influencer di riferimento.

Questo perché gli Wanghong sono in grado di mettere un volto e un allure ai prodotti, invece di puntare tutto sulla forza di un brand che di per sé è anonimo e impersonale.

Pubblicando immagini o video in streaming utilizzando o indossando un prodotto, gli Wanghong convincono i loro follower ad acquistare questi prodotti grazie ad una relazione che si instaura tra celebrità e fan.

Un Wanghong per essere tale, può giocare su diversi aspetti quale l’aspetto, il carisma, la personalità e il senso dell’umorismo e ottengono il loro successo attraverso la condivisione di contenuti appositamente creati per le diverse piattaforme social (Weibo, Wechat, Taobao). 

BUSINESS MODEL: ONLINE RETAILING E SOCIAL MEDIA ADVERTSING

Sono due i modelli di business che un wanghong può utilizzare nella sua attività: online retailing e social media advertising.

Online retailing

Per quanto riguardo il primo modello di business dell’online retailing, gli Wanghong vendono i loro stessi prodotti, pubblicizzandoli soprattutto tramite live.

A volte possono anche collaborare con brand che creano i prodotti che loro stessi hanno progettato. Poi li pubblicano sui loro social media o e-commerce affinchè i loro fan possano acquistarli.

Questi ovviamente sono molti influenzati nel comprare questi prodotti perché comprandoli è come se si sentissero di potersi relazionare di più con prodotti creati da persone come loro.

Allo stesso anche gli Wanghong sono influenzati nella creazione del prodotto dai loro fan in quanto avendo un forte rapporto con loro, sanno cosa gli piace e ne tengono conto nella creazione dei loro prodotti.

Social media advertising

Per quanto riguardo il modello del social media advertising gli Wanghong lavorano con marchi affermati per pubblicizzarne prodotti o servizi ai loro fan

. I brand pagano gli Wanghong che in cambio creano contenuti accattivanti per ispirare la loro fan base ad acquistare questi prodotti o servizi.

In questo caso è importante che le aziende scelgano un Wanghong adatto, con uno stile simile ai prodotti che vogliono pubblicizzare, cioè identificare quelli che possano comunicare con la nicchia di mercato a cui è rivolto il prodotto.

IL DIGITALE CINESE, UN MONDO IN CONTINUA EVOLUZIONE

Il mercato digitale cinese, è un mondo in continuo sviluppo, dove nascono nuove figure e i coni d’ombra non mancano... Analizziamoli insieme.

Non solo Wanghong: ad ogni utente il suo influencer

Per questo affianco agli Wanghong, man mano che il mercato digitale andava evolvendosi, sono nati anche altri tipi di influencer come i KOL (Key Opinion Leaders) e i KOC (Key Opinion Consumers).

Qual’è la differenza? Possiamo dire che gli Wanghong sono influencer professionisti, mentre i KOL hanno spesso altri lavori.

Questi sono infatti in primis figure esperte in un determinato settore, diventate poi famose nel web.

La maggior parte di loro è nata dopo gli anni 80 e 90 quindi il loro pubblico in genere è giovane quanto loro, solitamente si tratta di Millenials o della Generazione Z, e li percepiscono come più credibili e vicini a loro rispetto ad uno spot pubblicitario creato a tavolino.

Invece i KOC sono veri e propri consumatori, che forniscono le loro opinioni e raccomandazioni.

Anche se hanno un numero di iscritti minore, hanno comunque un grande impatto sul loro pubblico in quanto nelle recensioni dei prodotti non sono pagati dal brand e ciò li rende genuini agli occhi di chi li segue.

Inoltre questi avendo meno follower posso entrare meglio in contatto con la propria community e le persone sembrano più che parlano con un amico che con un brand ambassador risultando loro più autentici e affidabili.

Ogni influencer ha uno stile comunicativo e modi di fare differenti, oltre che un pubblico differente; per questo è fondamentale che le aziende scelgano il giusto influencer coerente con ciò che vuole mostrare al pubblico e riuscire ad essere così veramente wanghong.

Le Big Tech cinesi investono nel metaverso

Il mercato digitale cinese è un mercato in fermento e sempre pronto all'innovazione. Si è anche molto parlato di metaverso in Cina: pare che il metaverso cinese potrebbe separarsi da quello globale e secondo Morgan Stanley il mercato del metaverso potrebbe assumere il valore complessivo di 52 trilioni di yuan, vale a dire oltre 7,2 trilioni di euro.

Infatti sei dei giganti della tecnologia cinese, tra cui Baidu, Alibaba e Tencent (collettivamente noti come BAT), sono entrati tra le prime 10 aziende al mondo che hanno depositato il maggior numero di domande di brevetto VR/AR negli ultimi due anni.

A cominciare fu Baidu alla fine del 2021 che lanciò la sua app “Land of Hope” con cui attraverso la creazione di avatar, il software consente agli utenti di entrare in un ambiente virtuale che combina storia cinese ed ambienti futuristici.

Ad inizio 2022 è stata poi lanciata un’applicazione di nome “Jelly”, che permette all’utente di creare una versione virtuale di sé e interagire con un massimo di 50 amici in uno spazio condiviso e che ha superato addirittura WeChat sull’iOS App Store cinese per diventare la più scaricata della settimana.

Forse è ancora troppo presto per sapere come lo sviluppo del metaverso influenzerà il modo di essere wanghong nel digitale cinese, ma senza dubbio non mancheranno le sorprese!

E mentre le trasformazioni avvengono, il nostro compito è quello di rimanere aggiornati sull'evoluzioni del mercato digitale più grande del mondo, al fine di poter apprendere nuove lezioni!

 

 

 


applicazione aziendale

Applicazione aziendale

Applicazione aziendale: perché per un'azienda è importante averne una?

creazione applicazione aziendale

Che cos'è un'app

Perché è utile possedere un'applicazione aziendale? Prima di scoprirne i vantaggi capiamo che cos'è un'applicazione.

Un’applicazione (o app) è un software con lo scopo di rendere possibile una o più funzionalità, servizi o strumenti utili all’utente, selezionabili grazie ad un’interfaccia.  

In base alle sue caratteristiche, può essere scaricabile su smartphone, computer e/o tablet, e può essere utilizzata online e/o offline. Inoltre, può essere gratuita, a pagamento oppure con acquisti in-app, più o meno facoltativi dopo il download.  

(Per approfondire il concetto > Wikipedia).

Le app fanno parte della nostra quotidianità. Chi usa uno smartphone, in media, ha scaricate nel proprio dispositivo circa una quarantina di applicazioni, ciascuna con una funzionalità specifica: dalla messaggistica all’acquisto di prodotti online, dalle previsioni meteo fino alle mappe per le indicazioni stradali.  

Tu, che stai leggendo questo articolo, sicuramente sai bene di che cosa sto parlando, ma, forse, non sai darmi una definizione di app e una risposta alla domanda “perché è utile avere un’applicazione aziendale?”.  Leggere di più


Guida Pinterest azienda

Pinterest: una guida al social per le aziende

Che cos’è Pinterestpiattaforma pinterest

 

Pinterest è una piattaforma social basata sulla condivisione di contenuti, chiamati Pin, nella quale i creatori/utenti sono chiamati Pinner. Il nome del social network deriva dall'unione delle parole inglesi pin (spillo, puntina) e interest (interesse). Leggere di più


Il web design per la tua azienda

Alla scoperta del web design, il design digitale per le aziende.

CHE COS'È IL WEB DESIGN  

Il web design è un settore ibrido che comprende differenti discipline, ma soprattutto è una attività di scrittura e configurazione. 

Viene definito anche con il termine web-architecture, perché la sua terminologia presenta dei termini che derivano dall'architettura (es. portali, piazze elettroniche, interfaccia). Tuttavia, anche se è formato da strutture fisse, la sua realtà è tutt'altro che statica e presenta molti termini che rimandano alla mobilità (es. processi progressivi e dinamici, navigator, explorer). 

Con web design si intende “la progettazione di artefatti comunicativi (applicativi) fruiti sul world wide web, per mezzo di un browser o di un altro software basato su tecnologie web” 

La progettazione, nelle mani dei web designer, ha per oggetto pagine, siti e applicazioni web ed è per sua natura multi-modale, in quanto manipola i diversi strumenti. L’attività coinvolge una gamma di attività operative appartenenti a diverse branche della comunicazione.  Leggere di più


Brand e seconda mano

I Brand alla conquista del mercato di seconda mano con il digitale!

I Brand della moda puntano al mercato di seconda mano grazie al digitale!

Il mercato di seconda mano relativo al settore della moda è oramai un business multimiliardario di cui tutti hanno sentito parlare almeno una volta.

Senza da un lato, i privati hanno la possibilità di guadagnare qualcosina liberando allo stesso tempo spazio nell’armadio, dall’altro questo fenomeno non è rimasto inosservato al settore fashion.

Da fenomeno grassroots, nato dall’iniziatva dei singoli, il secondhand market rappresenta un’ottima strategia per i brand di raggiungere nuovi clienti e farsi conoscere sotto una luce differente.

Le strategie intraprese dai Brand più celebri

Notando il continuo incremento del fatturato e della popolarità del second hand clothes, alcuni brand si sono spinti oltre i loro obiettivi “standard”, decidendo di approdare in questo nuovo mercato.

Di solito, le strategie seguite per sfruttare le potenzialità di questa nuova frontiera del mercato del fashion:

  1. Appoggiandosi direttamente a siti o app specializzate, creando una pagina aziendale apposita;
  2. Realizzando i propri marketplace dedicati al commercio di seconda mano, con il fine di gestire internamente il flusso della compravendita;

Gli esempi sono numerosi, oggi ci soffermiamo lo sguardo su quattro esempi da manuale: due marchi d’alta moda e due marchi celebri, ma accessibili ad una clientela più ampia.

Il lusso sceglie “The RealReal”

“Stella McCartney” è il primo marchio di lusso ad aver portato a termine un accordo con “The RealReal”, un mercato online specializzato nella vendita di abiti di seconda mano di alta moda.

Credendo fortemente nell’economia circolare, “Stella McCartney” promuove un sistema di iniziative di sostenibilità per sensibilizzare i consumatori ad effettuare acquisti più consapevoli nel rispetto dell’ambiente.

Questa attenzione però va a braccetto con un’attenta strategia di marketing, al fine di incentivare gli acquisti nelle boutique.

Per esempio, spedendo a “The RealReal” un capo di abbigliamento firmato “Stella McCartney”, si ottiene la possibilità di ricevere un buon del valore di 100 dollari, da spendere online o in un negozio fisico, per comprare prodotti dello stesso brand.

Rimanendo invece in territorio nazionale, scopriamo la collaborazione, risalente al 2020, tra l’azienda italiana “Gucci” e  “The RealReal”.

Il marchio “Gucci” si è così avvicinato ulteriormente al concetto di economia circolare e di moda sostenibile, impegnandosi, per di più, per ogni articolo venduto su “The RealReal”a piantare un albero, tramite l’organizzazione no profit “One Tree Planted”.

“Asos” e “Levi’s” giocano in casa

“Asos” e “Levi’s”, invece, hanno puntato ad una strategia radicalmente differente.

Anziché appoggiarsi a marketplace dell’usato già esistenti, hanno deciso di creare le proprie piattaforme per vendere abbigliamento di seconda mano.

“Asos” è un sito web di origine britannica, esperto nella vendita di vestiti e cosmesi, che comprende diversi brand di moda che hanno deciso di affidare una parte dei loro traffici commerciali a questo canale di vendita molto in voga tra i giovani.Asos e il mercato di seconda mano online

Recentemente i proprietari dell’azienda hanno  creato all’interno del sito una sezione dedicata al second hand clothes: è nata così “Asos Marketplace”, che permette a chiunque di vendere vestiti usati trattenendo una commissione del 10% sul prezzo fissato.

La storica azienda di jeans “Levi’s” ha invece lanciato la piattaforma “Levi’s SecondHand” con l’obiettivo di “Mantenere l'ambito Levi's ® in circolazione e fuori dalle discariche”.

Il funzionamento è molto semplice: i clienti possono restituire jeans e giacche usati, ovviamente a marchio “Levi’s”, per ricevere in un secondo momento una carta regalo, il cui valore dipende dalle condizioni degli abiti consegnati, da spendere sul sito o nei negozi fisici “Levi’s”.

Per concludere

Attualmente non sono molti i brand che si sono affacciati a questo mondo; forse è una questione di tempo o magari preferiscono che piattaforme o applicazioni dedicate, come “Vinted” o “Depop”, se ne occupino.

Certo che incentivare i clienti a restituire abiti usati per ottenere in cambio gift card o sconti è un’ottima mossa strategica, facilmente realizzabile e... imitabile!

Il digitale si conferma come foriera di opportunità, l'importante è saperle cogliere!

Come diciamo noi di MC Marketing e Comunicazione, l'importante non è essere un'azienda grande ma un'azienda evoluta!


il blogging è importante

Blogging: perché la tua impresa non può farne a meno!

Blogging: perché non può mancare nel tuo piano di inbound marketing!

Oggi in occasione della giornata internazionale dei blogger, vogliamo approfondire il tema del blogging, una delle strategie cardine dell'inbound marketing!

La giornata mondiale dei blogger

La giornata mondiale dei blogger nasce nel 2010, su iniziativa del movimento World Blogger Day,a Cepu nelle Filippine.

L'obiettivo è quello di celebrare la categoria dei Blogger spesso sottovalutata ma che in realtà svolge un compito molto importante: quello di far girare conoscenza e informazioni.

Non soltanto a livello di business, ma anche a livello sociale: la giornata vuole celebrare anche quei blogger coraggiosi che hanno pagato con la vita l'aver diffuso opinioni e verità scomode in quei (purtroppo ancora troppo numerosi) dove la libertà d'espressione non è un diritto ma un crimine.

Perché fare blogging è importante?

La giornata mondiale è nata per celebrare la figura del blogger, che spesso viene sottovalutata ed irrisa.

Ma in realtà il blog ha un ruolo molto importante, quello di riuscire a far arrivare concetti, idee ed opinioni.

E anche per le aziende, avere un blogger o rivolgersi ad un blogger è un'azione da compiere, soprattutto se si è deciso di implementare una strategia di inbound marketing!

Per sapere di più sul metodo inbound, puoi cliccare qui e leggere un'approfondimento che abbiamo realizzato sul tema.

Adesso concentriamoci sui principali vantaggi che offre svolgere un'attività di blogging costante!

Un contenuto che mette i tuoi clienti (e potenziali tali) al centro!

L'obiettivo finale di un blog dovrebbe essere quello di creare uno spazio in cui il pubblico possa trovare le informazioni di cui ha bisogno.

Tramite lo studio delle tue buyer personas e uno studio attento delle parole chiave del tuo business, sarai in grado di offrire agli utenti un contenuto di qualità, in grado di rispondere alle loro esigenze.

Si tratta della quintessenza dell'inbound marketing, un approccio con in cui il cliente è al centro del messaggio e non il prodotto/servizio che vuoi vendere.

Grazie all'attività di blogging, gli utenti identificheranno la tua azienda come opinion leader del settore, interessata ad offrire soluzioni concrete e non a piazzare una vendita a tutti i costi.

In parole povere, si tratta di uno strumento in grado di aiutarti nel posizionamento digitale della tua azienda, mantiene il pubblico interessato e promuove il tuo brand.

Un blog è la base per sviluppare una content strategy coerente!

Se hai un blog, sai già di avere molte informazioni da condividere.

Ogni volta che pubblichiamo un nuovo post sul blog, stiamo creando un'ancora di contenuto che può essere riproposta in tanti modi diversi.

In questo periodo storico dove i contenuti video dominano la scena, il blog si reinventa per diventare la base della tua strategia video.

Come? Trasformando i blogpost di maggiore successo in una serie di video, più o meno lunghi da condividere nei diversi canali social.

E non ci sono solo video! Gli articoli possono essere reinterpretati in molti modi:

  • scomponendo il post in pezzi più piccoli,
  • prendere i punti principali e trasformarli in un e-book o in un'infografica;
  • utilizzando parti dell'articolo originale come introduzione a un nuovo argomento;
  • Puoi anche combinare due articoli insieme su argomenti correlati per creare un pezzo più completo.

Se inizi a considerare il tuo blog come punto di partenza per la creazione di contenuti, sarai in grado di trovare spunti da declinare in nuovi formati, senza mai perdere la coerenza.

Il blogging sfrutta la SEO per generare traffico di qualità​

Un buon post sul blog può convertire più clienti rispetto a pagine di destinazione dedicate da contenuti sponsorizzati.

Un blog post è un contenuto pensato direttamente per sfruttare la SEO: posizionandosi per parole chiave specifiche, è in grado di far arrivare un numero maggiori di utenti al tuo sito. Perché?

Pensaci, di solito un sito Web aziendale medio ha circa 5 pagine che spiegano di cosa tratta l'azienda, cosa fanno, chi lo gestisce, dove si trovano e altre informazioni di base.

Quindi, una volta pubblicate quelle pagine, il tuo sito è raggiungibile dalla SERP solo tramite delle ricerche specifiche (legate alle parole chiave del tuo settore o del tuo sito).

Invece, ogni nuovo blog post che pubblichi è un segnale che dice ai motori di ricerca che il tuo sito è attivo, capace di generare qualità e contenuti nuovi e interessanti.

Un'altra cosa importante da considerare è che molto spesso, il traffico di ricerca organico è ciò che converte meglio.

Se vendi lacci per scarpe e il tuo sito ha contenuti pertinenti che si classificano in alto per gli utenti che cercano di acquistare lacci per scarpe, hai un'alta probabilità di convertire quelle persone in nuovi clienti.

Nel marketing digitale, lo chiamiamo "traffico caldo", perché quegli utenti sono già interessati a qualsiasi cosa tu stia vendendo.

Stanno eseguendo ricerche ad alto intento che probabilmente finiranno in una transazione e tu sei lì per mostrare loro quello che vogliono (un post sui lacci delle scarpe) nel momento esatto in cui lo vogliono (quando lo cercano usando i motori di ricerca).

Se pubblichi contenuti utili e freschi, dai alle persone la possibilità di condividerli con i loro amici e colleghi su piattaforme di social media come Facebook, Linkedin, etc. etc.

In questo modo, aumentano la portata del tuo marchio, mettendo il tuo sito di fronte a persone che potrebbero non conoscerti.

​Per concludere

Il blog rappresenta uno strumento veramente efficace per farsi conoscere, se non ne avevi già uno forse è arrivato il momento di realizzarlo!

E per qualsiasi supporto, puoi contare su di noi! Non esitare a contattarci!


Second hand Market

Il second hand market diventa una risorsa con il digitale!

L’esplosione del second hand market nel settore dell’abbigliamento: il futuro sostenibile del settore moda è alla portata di tutti con un semplice click!

Impossibile, negli ultimi tempi, non aver sentito parlare di second hand market, ovvero del mercato di seconda mano o mercato dell’usato.

Un fenomeno che si sta imponendo in maniera significativa, in particolar modo nel mondo online, grazie anche ai social, usati come mezzo di diffusione dalle principali piattaforme protagoniste di questo settore.

Grazie allo sviluppo di app apposite, questo mercato rappresenta un canale di vendita da non sottovalutare, soprattutto per le piccole attività della Moda!Leggere di più


I metaversi: alla scoperta delle 5 principali piattaforme!

Non solo Meta! Alla scoperta degli altri metaversi.

Quando si parla di metaverso, Meta Inc. non è l'unico attore in campo: sono numerosi infatti i metaversi nati e in crescita, da quando nel lontano 1995 il videogioco Active Worlds metteva a disposizione degli utenti il primo mondo virtuale.

Certo, a Zuckerberg va dato il merito di aver fatto entrare il termine nel lessico quotidiano, ma se vogliamo cogliere appieno le potenzialità di questa nuova tecnologia è necessario gettare uno sguardo anche agli altri!

Ed è quello che faremo in questo articolo, dove troverai le informazioni relative alle piattaforme di metaverso più famose!

Una premessa

i metaversiIl Metaverse come segmento tecnologico ha registrato un'importante crescita negli ultimi due anni, alimentato da investimenti di aziende come Meta Platforms, Microsoft, Epic Games e altre.

Nel 2020, il mercato globale del Metaverse valeva $ 47,69 miliardi di dollari e raggiungerà $ 829 miliardi di dollari entro il 2028, secondo un rapporto del 2021 di Emergen Research.

 

Ma oltre a Meta, quali sono le società che guidano l'avanzata su questo settore? Eccole:

  • Decentraland
  • The Sandbox
  • Cryptovoxels
  • Somnuim Space
  • Roblox

Decentraland

Tra i metaversi si distingue Decentraland.

Decentraland è stata una delle prime aziende a presentare una valida prova di concetto per il Metaverse e apre la strada in termini di implementazione del mercato.

Fondata nel 2017, la società ha lanciato la sua piattaforma Metaverse al pubblico nel 2020 e ha visto un recente aumento di popolarità.i metaversi: decentralandDecentraland è uno spazio di realtà virtuale (VR) in cui gli utenti possono creare contenuti, interagire tra loro e guadagnare denaro, principalmente attraverso investimenti in token non fungibili (NFT), immobili VR e altre risorse digitali.

La piattaforma è completamente decentralizzata e opera tramite la propria criptovaluta chiamata MANA.

È anche uno dei preferiti da grandi investitori, imprese e governi, in particolare dopo aver ospitato un'ambasciata ufficiale delle Barbados e una nuova mini-città Samsung.

Decentraland in pillole:

  • piattaforma decentralizzata lanciata nel 2020 in cui la community gestisce il” territorio” traendo benefici dalle loro azioni e creazioni;
  • la realtà virtuale unisce la potenza dei social a quella dei videogiochi;
  • si possono scambiare lotti di terreno virtuale, oggetti, beni, tra cui accessori gadget e indumenti NFT e servizi registrati sulla blockchain Ethereum;
  • criptovaluta usata: token MANA.

The Sandbox

Questa piattaforma di punta Metaverse è stata originariamente lanciata nel 2012 come gioco multiplayer per telefoni cellulari e dispositivi Microsoft Windows.

La società che sviluppa Sandbox, PIXOWL Inc., è stata acquisita da Animoca Brands nel 2018, dopodiché è gradualmente passata al Metaverse.

Sandbox è un ambiente di gioco in cui gli utenti possono creare giochi, partecipare a eventi, navigare in mondi VR utilizzando mappe e acquistare terreni, in modo simile a Decentraland.

i metaversi: sandboxHa anche il suo token di criptovaluta chiamato SAND.

Anche Sandbox si è rivelato uno dei metaversi preferiti da investitori e marchi.

Gucci ha recentemente aperto un negozio VR sulla piattaforma Metaverse dell'azienda, dove gli utenti possono acquistare, possedere e mostrare i propri acquisti digitali dal marchio.

L'azienda ha anche collaborato con la società di videogiochi Ubisoft per introdurre elementi di franchise di gioco come Assassin's Creed e Prince of Persia nel Metaverse.

The Sandbox in pillole:

  • piattaforma lanciata nel 2012 con l'obiettivo primario di capitalizzare l'industria dei videogiochi abbinandola alla blockchain  in un momento in cui blockchain e crypto non erano così popolari.
  •  gli utenti avatar possono creare giochi, partecipare a eventi, navigare in mondi VR utilizzando mappe e acquistare  lands, cioè terreni virtuali che possono essere anche venduti come immobili NFT su un marketplace.
  • Inoltre le lands  possono essere affittate per eventi la cui partecipazione prevede una quota di ammissione, oppure unificate per creare un distretto per attirare più utenti paganti. 
  • criptovaluta usata: Sand

Cryptovoxels

Cryptovoxels è una piattaforma Metaverse costruita sul protocollo blockchain di Ethereum che offre un mondo di gioco virtuale che supporta sia le esperienze VR che l'uso del PC, dove la sua comunità organizza eventi regolari per gli utenti.

Si può anche creare immobili Metaverse sulla piattaforma e metterli in vendita, inclusi sia appezzamenti di terreno vuoti che edifici prefabbricati come porti, strade, spazi di collaborazione e gallerie d'arte.i metaversi: cryptovoxels

Oltre ai lotti di terreno virtuale, la piattaforma ha un ampio mercato per l'acquisto e la vendita di oggetti da collezione digitali come NFT, che vanno da dispositivi indossabili e oggetti di gioco a opere d'arte e abbigliamento.

Cryptovoxels in pillole:

  • è compatibile con supporto VR Oculus Quest, Oculus Rift e HTC Vive;
  • Origin City è una “island” ( in seguito sono state create altre islands) dove è possibile interagire con altri avatar e i lotti di terreno su cui costruire sono chiamati “parcel”;
  • tramite l’elemento costitutivo “voxel” si possono erigere negozi, edifici, infrastrutture di vario genere e gallerie d’arte utilizzando NFT, ma anche aggiungere immagini, gif, file audio etc... ;
  • gli altri due elementi costitutivi sono strade (di proprietà) e pacchi (aperti alla vendita pubblica e acquistabili su Opensea, il più grande marketplace di NFT del mondo).

Somnium Space

Somnium Space è una piattaforma Metaverse cross-device a cui gli utenti possono accedere tramite interfacce VR, PC, Web e mobili.

È basato sui protocolli blockchain di Ethereum e Solana e dispone di un proprio mercato delle risorse.

somnium spacesGli utenti dovranno installare l'estensione MetaMask o Dapper prima di eseguire Somnium Space, ma è relativamente facile da usare e non richiede visori VR per godere di tutte le sue funzionalità.

Somnium Space ha diverse capacità uniche che lo distinguono in un mercato competitivo.

Ad esempio, gli utenti possono scegliere di "vivere per sempre", dove vengono automaticamente registrati sulla loro proprietà virtuale per future analisi dell'IA.

Anche quando gli utenti non potranno più accedere alla piattaforma, l'intelligenza artificiale darà vita ai loro avatar.

Somnium è anche un mondo completamente programmabile, che consente agli utenti di programmare le proprie esperienze e sviluppare risorse monetizzabili.

Somnium Space in pillole:

  • esperienza virtuale con visori VR;
  • ambiente completamente aperto di realtà virtuale dove gli utenti possono acquistare terreni, case e altre risorse online ma anche esplorare le creazioni di altri giocatori; 
  • gli NFT possono essere creati e messi in vendita  nel proprio spazio virtuale di gioco oppure su Opensea;
  • un esempio di NFT è il biglietto venduto per partecipare ad un evento, ma la posizione in cui si svolgerà sarà visibile solo da chi l’ha acquistato;
  • play-to-earn è l’obiettivo futuro, cioè chi guiderà altri utenti nel gioco sarà premiato in criptovaluta;
  • criptovaluta: CUBE .

Roblox

Roblox è un sistema di gioco e creazione di giochi online che si è gradualmente evoluto in una piattaforma Metaverse che offre un'ampia varietà di esperienze virtuali ai suoi utenti, comprese quelle VR.

La società ha recentemente collaborato con la NFL per lanciare un gioco Metaverse prima del Super Bowl del 2022.

Roblox ha milioni di utenti in tutto il mondo e mira a riunire la sua enorme base di utenti e la raccolta di esperienze sotto un unico tetto.

Roblox è gratuito, anche se potrebbe essere necessario acquistare ulteriori oggetti di gioco e risorse digitali e offre una gamma di esperienze VR in diversi generi come anime, horror, giochi di ruolo, azione e simulazioni di vita reale.

Nel 2022 prevede di aggiungere una serie di nuove zone di disponibilità e data center per supportare la crescita futura, è tra i metaversi, uno di quelli più di successo.

Roblox in pillole:

  • la piattaforma Roblox è centralizzata legalmente sotto Roblox Corporation, ma è decentralizzata sotto il lato creativo;
  • è gratuita, ma è sicuramente necessario accrescere gli oggetti tramite acquisti;
  • offre un’ampia varietà di esperienze VR;
  • più di 50 mln di utenti attivi ogni giorno, con una fascia di età prevalentemente giovane;
  • molti ragazzi imparano  a programmare mentre  sviluppano i propri giochi sulla piattaforma;
  • nel 2021 i ricavi sono aumentati del 108% rispetto al 2020;
  • una delle caratteristiche più uniche di questo metaverso dalle grandi opportunità commerciali è che invita i giocatori stessi a creare il metaverso, partendo dai propri avatar che possono addirittura avere un outfit brandizzato e personalizzato.

Qualche parola conclusiva su questi metaversi

Concludiamo qui questa panoramica sui principali metaversi oltre quello reso celebre da Meta.

Restare aggiornato e conoscere le caratteristiche di queste piattaforme è utile per sapere come muoversi in questo settore dove le trasformazioni radicali sono all'ordine del giorno!

 

 

 


Moda e metaverse

Moda e Metaverse: due mondi sempre più vicini!

I marchi della moda puntano sul metaverse

In questo periodo di  trasformazioni, il mondo della moda e Metaverse sembrano avvicinarsi sempre più.

In concomitanza con la Milano Fashion Week, il gruppo Benetton annuncia l'apertura di un punto vendita nel Metaverso, un riflesso del punto vendita in Corso Vittorio Emanuele, pronto ad offrire un'esperienza di acquisto radicalmente diversa.

Ma perché Benetton ha fatto questa scelta? E come si muovono gli altri Brand della moda? Scopriamolo insieme.Leggere di più