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     Sito Hackerato cosa fare adesso?

    Subire un attacco da parte di un hacker è uno dei peggior incubi per ogni webmaster o proprietario di sito web al pari di ricevere una penalizzazione da parte di Google.

    Nel caso subiste un attacco da un hacker Google lo segnalerà.

    Il messaggio di Google relativo alla compromissione del sito hackerato verrà posto in evidenza nel nostro account nella Search Console e in molti casi verrà evidenziato il problema anche nelle Serp. 
    In quest’ultimo caso, di fianco al sito comparirà la scritta “Sito Compromesso”.

    Cosa potrà essere successo al vostro sito? 

    Le possibilità sono diverse e comprendono il “furto” di informazioni personali, l’installazione di software dannoso e il rendirizzamento ad altri siti.

    Per risolvere il problema bisogna prima capire cosa è stato compromesso.

    Nel caso di INIEZIONE DI URL per prima cosa bisogna operarsi per la PULIZIA DEL SITO.

    - Se disponibile, caricare un backup del sito risalente a data precedente l’attacco; in alternativa cercare file sospetti nella root del sito o nelle cartelle di primo livello e rimuoverli;

    - Verificare se l’attacco ha effettivamente generato nuove pagine spam del sito  ed eliminarle;

    - Verificare se l’attacco ha iniettato nuove sitemap spam nella root del sito o in cartelle sospette  e rimuoverle.

    Dopo aver rimosso tutti i contenuti sospetti occorre fare la  “Richiesta di riconsiderazione” a Google, richiesta che viene accettata da Google nel caso il sito sia stato definitivamente liberato dagli attacchi hacker.

    In seguito occorre ripristinare la corretta indicizzazione. 
    Le pagine infette ed eliminate dal sito o comunque tutti i risultati della ricerca che appaiono come infetti ma che portano ad una risposta con codice 404 da parte del server (che quindi non esistono), non hanno bisogno di essere trattati, sarà Google stessa a ‘dimenticare’ questi risultati, con i suoi tempi.

    Per gli altri procedere occorre richiedere manualmente l’indicizzazione!

    Per evitare ulteriori brutte sorprese in futuro, però vi consigliamo alcuni semplici accorgimenti tra i quali:

    o    Aggiornare sempre il cms all’ultima versione e fare lo stesso con i plugin.

    o    Accertarsi di avere una password complessa e univoca.

    o    Essere sicuri che i plugin e temi installati provengano da una fonte affidabile. Alcuni di questi software pirata possono contenere codice che rende più facile per gli hacker accedere al sito.

    Se stai cercando come allontanare gli Hacker dal tuo sito e non sai come fare contattaci

    … e che Google ce la mandi buona.

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