Le vetrine digitali: uno strumento per aumentare le vendite e la visibilità!

Aumentare le vendite e la visibilità del Made in Italy è più facile grazie alle vetrine digitali!

Il mercato di oggi pone molte sfide alle pmi del Made in Italy... aumentare le vendite in mercati in continua crescita, come quelli del Far-East, è molto più complicato di quanto poteva esserlo 20 o anche 10 anni fa.

Questo perché le nuove tecnologie se da un lato accorciano le distanze e le comunicazioni, dall'altro rendono più profonde le differenze in fatto di costumi.

I mercati dell'Estremo Oriente si caratterizzano per un utilizzo più pervasivo dei dispositivi mobili, il computer, a differenza dell'Occidente, non è lo strumento utilizzato per connettersi al web.

Se le imprese del made in Italy vogliono raggiungere questi nuovi clienti e aumentare le vendite, devono essere in grado di farsi trovare e conoscere in spazi digitali spesso sconosciuti in Europa.

Il mercato digitale asiatico ha dimensioni immense (soprattutto quello cinese), in continua crescita ed evoluzione... Un enorme labirinto fatto di opportunità e rischi di perdersi nell'enorme flusso di informazioni e messaggi.

La buona notizia è che le imprese italiane non sono da sole! L'agenzia ICE (l'agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane) mette a disposizione le vetrine digitali, per facilitare la presenza online dei marchi del Made in Italy sulle piattaforme digitali asiatiche (e non solo!)

 

 

Vetrine digitali? Ma di che si tratta concretamente?

L'ICE offre diverse opportunità di promozione digitale orientata ai mercati esteri, alcune di queste opportunità richiedono l'adesione al progetto entro un termine limite, altre invece sono sempre accessibili.

Come il servizio Vetrine Digitali che si configura come un ottimo strumento per entrare in contatto con partner esteri, offrendo opportunità per aumentare le vendite e la presenza nei mercati obiettivo.

In sostanza cosa offre questo servizio? Offre uno spazio virtuale sul sito internazionale (in lingua inglese) di ICE-Agenzia, per presentare l’impresa e tutte le informazioni che desidera promuovere sul web.

La pubblicazione della vetrina aumenta la visibilità della propria impresa e favorisce i contatti generati dalla Rete.

L'adesione al servizio è gratuita e consente la creazione autonoma di una vetrina, con la presentazione aziendale, i prodotti, il logo e brand, immagini e video, documenti e catalogo, proposte d’affari, sito e canali social, ecc.

Ovviamente i dati da inserire dovranno essere messi in lingua inglese.

L’intervento ICE nasce da un’esigenza che sta alla base delle PMI italiane, colmare il deficit sull’export così da tenere il passo con i competitor europei e offrire un supporto valido per aumentare le vendite.

Collaborazioni con i principali marketplace

Per riassumere il ruolo dell'ICE, quest'agenzia intende stringere accordi con i marketplace globali leader al fine di creare vetrine dedicate al Made in Italy.

Le PMI che partecipano a questi accordi avranno a disposizione uno spazio dedicato all'interno del marketplace, godendo di una posizione privilegiata all'interno di quei mercati.

 L’ingresso all’interno di questi contesti digitali avverrà attraverso un accompagnamento con lo scopo di portare le aziende a sviluppare un processo che passa per quattro punti chiave:

  • Promozione
  • Ordine
  • Logistica
  • Post vendita

Ad oggi l’Agenzia ICE comprende 12 piattaforme operative in cui spiccano i colossi mondiali dell’e-commerce: Amazon, Alibaba, WeChat, Tmall, JD.com.

Una delle storie di maggior successo è il "Made in Italy Pavillion" frutto dell'accordo tra ICE e il colosso Alibaba apre la possibilità per le pmi italiane di accedere alla piattaforma B2B leader mondiale, con una sezione dedicata all'offerta di prodotti unici per portare il Made in Italy nel mondo!

Costruire una presenza nei mercati digitali esteri

Il primo passo per accedere e dare l'avvio ad una presenza stabile è quello di  studiare accuratamente il mercato obiettivo.

Quindi è necessario circoscrivere un target dentro questo mercato, così da definire il proprio posizionamento nel mercato.

A questo punto si può osservare le potenzialità delle piattaforme che si hanno a disposizione per capire sia le soluzioni innovative che propongono, le opportunità di farti o meno raggiungere il tuo target e in definitiva le possibilità che ti possa aiutare a fare aumentare le vendite.

Qualche esempio da conoscere per promuovere il Made in Italy e aumentare le vendite all'estero:

  • JD.COM: è uno dei principali player del gruppo Alibaba, infatti è un nome che molto citato quando si tratta di vendere prodotti online in Cina. Offre un’ampia selezione di prodotti merceologici che vanno dall’elettronica all’abbigliamento e ai prodotti alimentari. Inoltre gode di un’efficiente rete logistica JD logistic.
  • WeChat: forse la più celebre delle App cinesi. Le funzionalità che offre sono talmente vaste che si è meritata il titolo di app per tutto. Ti consigliamo di leggere il nostro articolo sul tema per scoprirne il motivo.
  • Tmall: è il più grande player del gruppo Alibaba. Il mercato al quale si fa riferimento quando si parla di Tmall è prevalentemente il mercato di lussoLuxury Pavilion –sia per l’abbigliamento che per i cosmetici.
  • Amazon: Le opportunità per il Made in Italy non arrivano solo da Oriente. Amazon oltre a mettere a disposizione i suoi spazi in quello che è marketplace in Occidente, punta anche ad aumentare le conoscenze dei piccoli e medi imprenditori italiani con il corso Accellera con Amazon, un'opportunità per ottenere competenze nel mondo dell'ecommerce.

 

Allora, cosa ne pensi? Sapevi che potevi aumentare le vendite all'estero senza doverti allontanare da casa?  Questa è una delle potenzialità che il digitale mette a disposizione.

Noi di MC lo sappiamo bene perché da anni affianchiamo le aziende a cogliere queste opportunità!

L'importante è non smettere mai di informarsi e soprattutto... Di evolversi!


Il Made in Italy cavalca il Dragone Digitale

Made in Italy: il futuro sta nel mercato digitale del Dragone!

Il Made in Italy gode, oggi, di un'ottima reputazione ed è in grado di collocarsi in maniera eccellente nel mercato internazionale.

Ma non per questo possiamo riposarci sugli allori! Implementare una strategia di internazionalizzazione studiata a tavolino è una necessità, per evitare di lasciare inespresso il potenziale di un marchio Made in Italy.

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La chiave di tutto questo è il digitale!

Secondo lo studio Ice-Prometeia, la ripresa per gli cambi mondiali post-Covid sarà guidata dall’Asia, il 10,3% nel 2021 e l’8,2% nel 2022, con la Cina, che svetta in prima posizione.

Il largo ricorso all’e-commerce nei paesi del Far East e del Sud Est Asiatico rappresenta una buona opportunità per  affermare le eccellenze del Made in Italy anche in questa fetta di mondo.

I principali settori interessati per la ripresa dell’export italiano saranno: tessile, abbigliamento, pelli e accessori, metalli, mezzi di trasporto, alimentari, farmaceutici e macchinari.

Ma perché puntare sul Made in Italy?

Perché rappresenta tutto il bello della cultura e delle tradizioni del Bel Paese: materie prime, qualità, design, artigianalità, attenzione nei dettagli rendono il brand famoso in tutto il mondo.

Si tratta dei migliori frutti del tessuto imprenditoriale Italiano. Un tessuto di imprese operose ma che per larghissima parte è formato da piccole realtà, che spesso non hanno la possibilità di farsi conoscere fuori dal loro territorio.

Per fare fronte a questo problema, il governo italiano negli ultimi due anni ha fatto passi da gigante per studiare opportunità di ripresa e di crescita delle importazioni ed esportazioni, e sul come rafforzare il posizionamento strategico del Mady in Italy nei mercati orientali. Il frutto di queste riflessioni è il Patto per l’Export.

La strategia più ovvia sembra essere quella di vendere i prodotti italiani nei marketplace.

Proprio per questo si sono messe in atto una serie di procedure e metodi che si basano sull’ascolto dei bisogni delle imprese con lo scopo di preparare un piano d’azione che si sviluppa in sei ambiti:

  1. Comunicazione
  2. Promozione
  3. Formazione
  4. E-commerce
  5. Fiere
  6. Finanza

Ad oggi i programmi sono attivi nel piano di comunicazione per quanto riguarda la promozione ed il rilancio del Brand Made in Italy; programmi che incentivano e facilitano le imprese a partecipare a forum, mostre, eventi online e offline con operatori di altri Paesi; programmi di e-commerce che offre la possibilità al brand Made in Italy di essere presente nei marketplace locali e globali.

A tutto questo si aggiunge lo studio del profilo del consumatore orientale in cui emerge delle notevoli differenze con il consumatore occidentale.

A tutto questo si aggiunge lo studio del profilo del consumatore orientale in cui emerge delle notevoli differenze con il consumatore occidentale.

Vuoi sviluppare il tuo export digitale in Cina? Ti aiutiamo noi, contattaci!

 Il segreto per entrare nel mercato Cinese

Il mercato digitale cinese è una realtà che lascia esterrefatti, per crescita, numeri e capillarità.

Sembrerebbe essere quello di creare una forma di e-commerce orientata al divertimento e all’intrattenimento a differenza dell’occidentale che utilizza il web per un mero uso di ricerca di un qualcosa che non conosce. 

La motivazione a tale comportamento va ricercata nelle origini della cultura del consumo cinese online.

Il mercato digitale cinese è nato e basato sullo smartphone, strumento che i consumatori possono usare per fare tutto.

Ecco quindi che bisogna impostare la propria presenza online in modo da offrire un contenuto in grado di fermare l'attenzione dell'utente, magari utilizzando canali che in occidente sono impensabili: come una diretta live streaming

L'e-commerce con caratteristiche cinesi

Il funzionamento dell’e-commerce cinese segue le logiche su cui poggia l’economia cinese dell'ultimo Ventennio:

  1. Promuovere la crescita dal basso: ossia dare la possibilità a tutti gli abitanti, anche a quelli delle zone rurali, di commercializzare in tutto il paese senza avere per forza un luogo fisico in cui produrre.
  2. Creare un mondo iperconnesso: la diffusione degli smart device hanno sostituito la mancanza di infrastrutture dedicate al commercio.
  3. Shopping come esperienza social: la creazione di piattaforme come WeChat, hanno permesso la diffusione di dialogare e scambiarsi feedback sui prodotti.

Dove si può collocare il Made in Italy in tutto questo?

Il consumatore cinese è molto più istruito negli acquisti online rispetto al consumatore occidentale, complice il tasso di digitalizzazione cinese che aumenta quasi il triplo ogni anno.

Negli ultimi anni è cambiata la concezione della cultura del lusso della medio-alta borghesia cinese, caratterizzata da una maggiore attenzione alla qualità e alla celebrità dei prodotti esteri: comprare marchi del lusso stranieri è, per gli acquirenti del Regno di Mezzo, uno status symbol.

 

Il consumatore orientale infatti è alla ricerca di prodotti certificati e di un giusto rapporto di qualità/prezzo.

In questo contesto si può inserire il Made in Italy, fra bisogni e desideri dei consumatori cinesi, disposti ad acquistare prodotti italiani purché prodotti dalla qualità certificata, sia che si tratti di esemplari all'avanguardia del sapere tecnologico e manifatturiero italiano o della nostra celebre produzione eno-gastronomica (solo per citare due settori).

La Cina, con la sua cultura millenaria, è un Paese affascinante che può rappresentare un'opportunità di crescita per le nostre aziende, non solo in termini di fatturato ma anche di evoluzione e conoscenza delle nuove tecnologie!

Ma per fare ciò, bisogna avere la pazienza di conoscere e studiare questo mercato così diverso che spesso sembra uscito direttamente dal Futuro.

Noi di MC siamo a tua disposizione, se desiderai percorrere la strada di quest'avventura.


Il predictive marketing come strategia per la tua azienda!

Predictive Marketing: come applicarlo ad una strategia aziendale!

Nel nostro blog abbiamo già avuto modo di toccare l'argomento del predictive marketing, questo innovativo approccio di marketing che mediante l'elaborazione dei dati  raccolti, riesce ad offrire al cliente, o potenziale tale, il prodotto servizio giusto al momento giusto!

E la cosa affascinante è che non si tratta di qualcosa riservato alle grandi aziende... Qualsiasi tipo di azienda può trarre vantaggi dall'implementazioni di sistemi di predictive marketing, noi di MC ti scopriremo come!

Qualche vantaggio del predictive marketing per le aziende.

Problemi comuni come non riuscire a comprendere i canali migliori di guadagno, il prodotto  da spingere o le fonti di traffico più efficienti, possono essere rapidamente diagnosticati con l’aiuto di questa tecnologia.

Il predictive marketing facilita l'adozione di decisioni aziendali mirate per il breve termine, così da migliorare la produttività e di conseguenza di crescere più velocemente.

Questo perché gli strumenti predictive marketing si occupano per te dell'elaborazione dei dati raccolti e lo sviluppo previsioni al fine di offrire ai tuoi responsabili marketing una catalogazione della customer base divisa in cluster omogenei per caratteristiche simili.

In questo modo si potranno sviluppare indicatori di previsione del comportamento d’acquisto dei clienti e anche prevedere il customer lifetime value (si tratta di una misura del ricavo medio del cliente generato durante l'intera relazione con un'azienda. Il confronto del CLV con il costo di acquisizione del cliente è un metodo rapido per stimare la redditività di un cliente e il potenziale dell'azienda per la crescita a lungo termine) o la previsione di abbandono.

Non è fantastico?

Il processo di predictive marketing ti aiuterà a scoprire nuove opportunità, mettendo in relazione dati apparentemente poco significativi e traducendoli in insight utili per azioni concrete.

I report delle analisi predittive possono dare informazioni su quanto è verosimile che si riesca ad entrare in contatto con un certo cliente, che questo effettui un acquisto, se ripeterà l'acquisto e se diventerà un nostro cliente fidelizzato, sulla base delle ricerche dei dati storici e degli acquisti effettuati in precedenza.

Non solo! Il predictive marketing è efficace nel supportare le decisioni in aree critiche come quella della valutazione del rischio, le previsioni di vendita, la determinazione di quali “lead” hanno le migliori possibilità di conversione e molto altro.

Com'è possibile tutto questo?

I nuovi modelli statistici, i processi di data-mining e Machine Learning, insieme, consentono di evidenziare le informazioni più rilevanti contenute nelle grandi moli di dati e sfruttarle per predire risultati e tendenze futuri.

Man mano che nuovi dati vengono analizzati e incorporati nei modelli, le previsioni si faranno sempre più affidabili e corrette.

Ovviamente, non stiamo parlando ancora di scenari fantascientifici. Il lavoro dell'uomo è necessario, sopratututto quello degli analisti. Perché i dati rimangono semplici statistiche se non vengono trasformati in informazioni utili, ed è questo il compito di un bravo data-analyst: individuare le applicazioni più idonee sulla base dei dati elaborati dagli strumenti di predictive marketing.

In questo modo si potrà ottenere una visione completa del mercato, e una previsione di come i clienti predictive marketingrisponderanno ai prodotti o ai servizi offerti.

Un caso di applicazione del predictive marketing nelle PMI italiane

Fino ad ora questo argomento ti affascina, ma non puoi fare a meno di pensare che si tratta di una tecnologia troppo all'avanguardia, ben aldilà delle possibilità della tua impresa.

Se hai queste reticenze, può esserti d’aiuto conoscere il caso delle piccolissime aziende produttrici di latte, situate prevalentemente nell’Italia settentrionale.

Queste piccolissime aziende fanno parte di una supply chain globale, per ottimizzare le risorse a disposizione, evitare gli sprechi ed essere più veloci nel soddisfare il cliente.

Negli ultimi anni, però, si sono accorte che possono gestire autonomamente organizzazioni più grandi, grazie alle nuove tecnologie, evitando il potere d’acquisto degli intermediari.

Di fatti, i più creativi stanno reagendo con innovazioni nel marketing e nella ricerca di mercato per riuscire ad adottare una strategia di attrazione e comprendere le preferenze dei consumatori le loro motivazioni e percezioni.predictive marketing

Un caso da manuale è quella di Mila, l0'importante cooperativa lattiero-casearia del Sud Tirolo, che utilizza il predictive marketing per comprendere meglio i contenuti online dei consumatori, costituiti non solo da post scritti ma anche da numerose immagini.

Per fare queste analisi, Mila si è rivolta ad un’agenzia di comunicazione che attraverso alcune piattaforme come SocialMeter Analysis e Photostream, monitorizza messaggi di testo, tweet, blog, post di Facebook, immagini Instagram e altri social che ospitano post e conversazioni.

I dati estratti consento di generare un flusso di informazioni in tempo reale, e quindi aiutano Mila a coinvolgere i consumatori in modo empatico via via che inviano post e interazioni con il brand.

Le raccolte e le analisi dei dati visivi consentono a Mila di ottenere maggiori informazioni sui comportamenti dei consumatori, come osservare il modo in cui i clienti utilizzano i prodotti, quali accostamenti preferiscono fare con il formaggio fresco, come anche indagare su quale è il luogo in cui le persone consumano i prodotti, in casa o in ufficio?

Tutte queste informazioni, correttamente elaborate, inserite in un modello e analizzate dai data-analyst, aiutano il management della cooperativa a prendere decisioni per il lancio di nuovi prodotti, ma anche per comprendere il processo del consumo e stimolare la brand awareness.

Questi esempi dimostrano come oggi le analisi predittive abbiano rivoluzionato le aziende ed il loro modo di fare business.

Purtroppo ancora molte aziende oggi si auto-limitano e, spinte dal timore di utilizzare tecnologie nuove che reputano troppo complesse, fanno ancora affidamento tecnologie datate, perdendo così le possibilità e le potenzialità dell’intelligenza artificiale.

Ricorda, non importa quanto è grande la tua azienda, per crescere un un mondo in continua trasformazione l'importante è essere pronti al cambiamento ed evolvere!


Cos'è il predictive marketing? Scoprilo con MC!

Un'opportunità per attirare maggiori clienti, scopri il predictive marketing!

Si tratta della prima volta che senti parlare di predictive marketing e non hai idea di cosa stiamo parlando? Allora questo è il blogpost che fa per te!

Con predictive marketing si fa riferimento ad una forma di marketing innovativa che raccoglie, mediante le più moderne tecnologie di elaborazione delle informazioni, informazione sulle esigenze e preferenze d'acquisto dei clienti in modo da fornirgli quei prodotti o servizi capaci di soddisfare in modo preventivo i loro bisogni.Leggere di più